Dall'età che sboccia alla saggezza che non mente


Dall'età che sboccia alla saggezza che non mente

La società corre veloce, troppo veloce. E in questa corsa sfrenata verso chissà dove, spesso ci dimentichiamo che non tutti hanno lo stesso passo, la stessa urgenza, gli stessi bisogni. A Carpi, nella Residenza Stella, gestita dalla cooperativa sociale SCAI, hanno capito una cosa semplice ma rivoluzionaria: ogni età della vita merita rispetto, dignità e soprattutto il diritto di scegliere.

Il valore di una scelta libera

Quando parliamo di case di riposo, l'immaginario collettivo spesso evoca luoghi grigi, dove il tempo si ferma e le persone diventano numeri. Ma Ilario De Nittis, presidente di SCAI (cooperativa aderente a Confcooperative Modena), ha un'idea diversa: "Le persone fragili, l'ascolto e la condivisione delle loro emozioni, per noi sono risorse preziose". Non è solo retorica. Alla Residenza Stella ogni ospite può decidere cosa mangiare, quando riposare, come celebrare il proprio compleanno. Può sembrare poco, ma quando hai superato i settant'anni e qualcuno ti chiede ancora "cosa desideri?", quella domanda vale oro.

Più di una casa, una comunità

La cooperativa SCAI ha fatto centro con un modello che non si limita all'assistenza. Qui si parla di "welfare di comunità", un concetto che ha attirato l'attenzione persino oltre i confini nazionali. Non a caso, una studentessa spagnola dell'Instituto Barrio de Bilbao è venuta fino a Carpi per studiare i loro metodi innovativi nel trattamento di patologie come l'Alzheimer e la demenza senile. E poi ci sono i "sogni nel cassetto": ogni gennaio gli ospiti esprimono i loro desideri, che durante l'anno vengono trasformati in realtà. È così che Paolo Belli, il cantante carpigiano, si è ritrovato a duettare con i nonni sulle note di "Sotto questo sole". Il prossimo sogno? Salire su una Ferrari Testarossa. E De Nittis sta già organizzando.

L'invecchiamento che non si arrende

Attività e partecipazione

L'invecchiamento attivo non è uno slogan vuoto. Significa laboratori, attività culturali, momenti di socialità che stimolano mente e corpo. Significa continuare a essere protagonisti della propria vita, non spettatori rassegnati che aspettano che il tempo passi.

Un modello che fa scuola

Il successo del modello SCAI ha portato la cooperativa ad allargare i propri orizzonti. Dopo aver acquistato la Casa del Popolo di Fossoli, l'obiettivo è chiaro: creare spazi dove generazioni diverse possano incontrarsi, condividere esperienze, costruire quella comunità inclusiva di cui abbiamo tutti bisogno.

La corsa verso la vita

"Correre verso la propria vita ci espone, ci rende vulnerabili", si legge nel manifesto della cooperativa. È vero. Ma è anche l'unica corsa che vale la pena fare. Non verso ciò che ci limita o ci definisce, ma verso la libertà di essere noi stessi, ogni giorno, a qualsiasi età. In un mondo che spesso considera gli anziani come un peso, la Residenza Stella dimostra il contrario: sono una ricchezza. Una ricchezza fatta di storie, esperienze, saggezza. E soprattutto di quel diritto, sacrosanto e innegabile, di continuare a sognare. Perché ogni età, davvero, merita il suo posto nel mondo. E Carpi, con questa esperienza, lo sta dimostrando un giorno alla volta.

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