C'è un modo per parlare di demenza senza trasformare il discorso in un bollettino clinico: raccontarla dal punto di vista di chi, ogni giorno, siede accanto al malato. Danilo Masotti, scrittore, blogger e comunicatore del web, sarà sabato 7 novembre alle 17.30 al Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi per presentare il suo gioco per allenare la memoria "Smemorell" e per portare la propria testimonianza di caregiver.
L'incontro, promosso insieme all'associazione GAFA, ripercorrerà l'esperienza che attraverso il progetto "Memorie perdute" lo ha visto protagonista sui social con la mamma Concetta. La condivisione dei video con la madre, affetta da demenza, è diventata un caso nazionale di sensibilizzazione verso patologie difficili da affrontare, in modo particolare per i familiari, sul piano emotivo e relazionale.
Dagli Umarells alle "Memorie perdute"
Masotti, bolognese, è conosciuto soprattutto come ideatore del blog di culto "Umarells". Il progetto sulla mamma è nato quasi per caso: "L'idea è venuta alla fine delle restrizioni dovute al Covid", ha raccontato in una testimonianza pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna nel luglio 2024. "Per mesi non ho potuto far visita a mia mamma nella struttura dove si trova. E al nostro primo incontro dopo tanto tempo, ho pensato che sarebbe stato bello, anche per fissarlo nella memoria, filmare quello che avveniva. Poi, senza una programmazione ben precisa, al primo video ne sono seguiti altri, fino a diventare un appuntamento fisso a ogni visita. Ho visto subito che questi brevi racconti, nella loro spontaneità, trovavano la condivisione di tante persone, perché in molti vi si riconoscevano".
Anche "Smemorell" nasce dallo stesso immaginario: pubblicato da Pendragon, è un libro-gioco curato da Masotti e illustrato da Squiz, dedicato al mondo degli umarells, con tessere allegate per tenere allenata la memoria.
Perché riguarda Carpi
L'appuntamento è uno degli eventi collaterali di "Novembre per la salute", la rassegna di iniziative dedicate alla prevenzione e alle associazioni di volontariato in ambito sanitario promossa dal Centro Commerciale Il Borgogioioso.
Il valore locale sta soprattutto nel soggetto che affianca l'ospite. Il GAFA, Gruppo Assistenza Familiari Alzheimer, opera a Carpi dal 1998 accanto alle famiglie che convivono con queste patologie. Portare una testimonianza come quella di Masotti dentro una galleria commerciale, cioè in un luogo di passaggio quotidiano e non in una sala riservata agli addetti ai lavori, è una scelta pragmatica: intercetta anche chi non cercava l'argomento, ma lo conosce bene perché lo vive in casa. Per i caregiver carpigiani, spesso figli e coniugi che riorganizzano la propria vita attorno alla cura, è l'occasione di riconoscersi in una storia raccontata senza retorica.