Sono in corso inquesti giorni lavori di demolizione del
ponte dell'Uccellino sul fiume Secchia, il vecchio collegamento tra Modena e Soliera che per anni ha rappresentato un punto critico per la viabilità della zona. L'intervento segna la fase finale di un progetto di ammodernamento infrastrutturale che ha già portato significativi miglioramenti per chi transita quotidianamente su questa arteria.
Il cantiere in corso
La demolizione della vecchia struttura Bailey procede secondo cronoprogramma, con una durata prevista di circa
dieci giorni. Non si tratta solo di rimuovere l'asse stradale: le operazioni coinvolgono anche le
pile situate nell'alveo del fiume, richiedendo interventi complessi che tengano conto dell'ambiente fluviale circostante. Parallelamente alla demolizione, proseguono i
lavori di adeguamento dell'intersezione con strada Villanova, un intervento mirato a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico nell'area. La Polizia Locale raccomanda particolare prudenza nella zona per la presenza di mezzi da cantiere in manovra.
La nuova infrastruttura
Dal
6 novembre 2025, cittadini e pendolari utilizzano già la nuova infrastruttura, realizzata circa
90 metri più a sud rispetto al vecchio ponte. La differenza è sostanziale: se prima il transito avveniva a senso unico alternato con regolazione semaforica, ora il nuovo ponte offre
doppia corsia affiancata da una
passerella ciclopedonale. Il progetto ha risolto le criticità che affliggevano da tempo questo punto di attraversamento. La struttura a campata unica, posizionata
un metro e mezzo più in alto rispetto alla sommità arginale, libera completamente l'alveo del Secchia, massimizzando la sezione idraulica nei periodi di piena e ricostituendo il corridoio ecologico per la fauna locale.
Benefici per i cittadini
Per chi viaggia quotidianamente tra le due sponde del Secchia, i vantaggi sono immediati. L'
eliminazione del semaforo e del senso unico alternato ha fluidificato sensibilmente la circolazione, riducendo i tempi di attesa e, di conseguenza, anche l'inquinamento atmosferico dovuto alle code. Il completamento definitivo di tutti gli interventi, compreso il
ripristino degli argini e delle scarpate, è previsto per
marzo 2026. L'operazione vede il
Comune di Modena come soggetto attuatore per conto anche della Provincia e del Comune di Soliera, in un esempio di collaborazione interistituzionale per il miglioramento delle infrastrutture del territorio.