Il dialetto carpigiano rivive all'Auditorium Loria sabato 17 gennaio


Il dialetto carpigiano rivive all'Auditorium Loria sabato 17 gennaio

Un poeta dimenticato torna a vivere

Sabato 17 gennaio alle 18, l'Auditorium Loria di Carpi si prepara ad accogliere una serata speciale dedicata al dialetto carpigiano. In occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, la rassegna "Il gusto delle storie" celebra Mario Stermieri, poeta dialettale di cui quest'anno ricorre il centenario dalla pubblicazione postuma delle sue "Poesie dialettali".

La vita tormentata di Mario Stermieri

Mario Stermieri nacque il 3 febbraio 1886 in una Carpi molto diversa da quella di oggi. La sua vita fu segnata da difficoltà economiche e problemi di salute che lo portarono alla morte prematura a soli 24 anni, nel 1910. Nonostante l'esistenza breve e travagliata, il giovane poeta riuscì a lasciare un'impronta indelebile nella cultura locale, contribuendo in modo significativo alla definizione e diffusione del dialetto carpigiano. Con lo pseudonimo di "Pedant", Stermieri collaborò alla creazione del giornale umoristico locale "In Trapla", scrivendo poesie in dialetto che catturavano l'attenzione del pubblico dell'epoca. Le sue opere, caratterizzate da una particolare musicalità e da un mix di malinconia e ironia, riflettevano la realtà quotidiana della Carpi del primo Novecento.

Un'eredità che non si spegne

Nel 1925, quindici anni dopo la morte del poeta, l'amico Enzo Artioli decise di pubblicare le sue poesie in un piccolo ma prezioso libretto, arricchito da originali xilografie di colore rosso. Questa pubblicazione postuma rappresentò il riconoscimento del valore letterario dell'opera di Stermieri e della sua importanza per la cultura locale. La ricerca storica ha confermato che Mario Stermieri viene considerato da alcuni studiosi come "il Leopardi" della poesia dialettale carpigiana, un paragone che evidenzia la qualità e l'intensità emotiva dei suoi versi.

Una serata di grande partecipazione

L'evento di sabato vedrà protagonisti una quindicina di attori e attrici delle compagnie teatrali dialettali locali I Ciòcapiàt, Il Granisel e La Vintarola. Tra gli interpreti: Daniela Aguzzoli, Angela Bassoli, Petra Candeliere, Tino Casolari, Alfonso Dotti, Stefania Garuti, Francesca Giovanardi, Guido Grazzi, Marcello Litta, Elena Manicardi, Guido Marmiroli, Camilla Mazzola, Lorella Sabbatini, Luciana Tosi e Luca Ugoni. L'iniziativa sarà introdotta da Sara Gozzi con l'accompagnamento musicale di Luca Zannoni, che darà vita allo spettacolo "Mario Stermieri, un poeta éd 'na vòolta" attraverso canti, pièce teatrali e testi originali.

L'impegno dell'amministrazione

L'assessore alla Cultura Giuliano Albarani ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa: "Cogliamo l'occasione del centenario per rendere omaggio all'opera del giovane poeta, offrendo al pubblico un'occasione di approfondimento e di riflessione. Con questo appuntamento confermiamo l'impegno dell'amministrazione a celebrare la ricorrenza della Giornata del dialetto, grazie alle tante persone che ancora oggi coltivano la scrittura e la lettura dialettale".

Informazioni pratiche per i cittadini

L'evento si svolgerà sabato 17 gennaio alle 18 presso l'Auditorium Loria con ingresso libero. La serata fa parte della rassegna "Il gusto delle storie. A tu per tu con gli autori", realizzata in collaborazione con le librerie La Fenice e Mondadori Bookstore. Il prossimo appuntamento della rassegna è già programmato per sabato 24 gennaio con Ermanno Cavazzoni, autore di "Il pensatore solitario". Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della Biblioteca Loria (www.bibliotecaloria.it).
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