Donne che hanno scritto la storia: tour speciale a Modena per l'8 marzo


Donne che hanno scritto la storia: tour speciale a Modena per l'8 marzo

Un viaggio nella Modena al femminile aspetta i visitatori in occasione della Festa della Donna 2026, con un tour speciale dedicato alle figure femminili che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città. Un'iniziativa che conferma l'attenzione del territorio emiliano verso la valorizzazione del patrimonio culturale e delle personalità che lo hanno arricchito nei secoli.

Le protagoniste di una storia al femminile

Laura Martinozzi, soprannominata "il duca Laura", emerge come una delle figure più affascinanti della storia modenese. Nipote del potente cardinale Mazzarino, questa donna straordinaria governò il Ducato di Modena e Reggio dopo la morte prematura del marito Alfonso IV d'Este, scomparso nel 1662 a soli ventotto anni. La storia ci racconta di una reggente che, nonostante le difficoltà iniziali e un crollo nervoso dovuto alle pressioni di corte, riuscì a dimostrare capacità politiche superiori a molti dei suoi colleghi maschi. La sua eredità più illustre fu la figlia Maria Beatrice d'Este, meglio conosciuta come Mary of Modena, che divenne regina d'Inghilterra sposando Giacomo II. Un esempio di come le donne modenesi abbiano saputo influenzare la storia europea ben oltre i confini cittadini.

Tarquinia Molza: l'intellettuale rinascimentale

Un altro gioiello della cultura modenese fu Tarquinia Molza (1542-1617), una figura che il Senato dello Stato della Chiesa definì "Unica" per la sua preparazione straordinaria. Nata in una nobile famiglia di origine romana, fin da bambina mostrò una passione irrefrenabile per lo studio, tanto da abbandonare ago e filo per dedicarsi ai libri, con grande dispiacere della madre e gioia del padre. La sua formazione comprendeva lettere, scienze, filosofia, logica, retorica, oltre alla conoscenza delle opere greche ed ebraiche e una preparazione musicale d'eccellenza. Pietro Vinci, compositore dell'epoca, la considerava la migliore interprete dei suoi madrigali. Non sorprende che il grande Torquato Tasso l'abbia celebrata nei suoi versi, riconoscendone il talento eccezionale.

Un patrimonio da riscoprire

Il tour dell'8 marzo 2026 promette di svelare anche altre figure affascinanti come Eleonora d'Este, la cui storia si intreccia con quella della "monaca di Modena" e le sue vicende tra sacro e profano. Non mancheranno personaggi più popolari ma altrettanto significativi come Adele Pezzini, la cameriera che divenne simbolo dell'Italia unita nel monumento al Re Galantuomo, e la misteriosa Saracheina, definita una "top model" del suo tempo.

Informazioni pratiche

L'iniziativa si inserisce nel ricco programma di eventi per la Giornata Internazionale della Donna 2026 organizzato dal Comune di Modena, che prevede numerose attività culturali e di riflessione. Il tour rappresenta un'occasione unica per scoprire come le donne abbiano contribuito a scrivere la storia di Modena, spesso restando nell'ombra dei riconoscimenti ufficiali. Una proposta che conferma la vocazione culturale di Modena e l'attenzione verso una narrazione storica più inclusiva, capace di restituire alle donne il ruolo che hanno effettivamente avuto nella costruzione dell'identità cittadina. Info e prenotazioni: Per dettagli su orari e modalità di partecipazione, è consigliabile contattare gli uffici turistici di Modena o consultare il programma completo degli eventi per l'8 marzo 2026.

Visualizza le fonti dell'articolo


🏛️

Assistente Ombra

Online