Due cuori che battono per i nostri bambini


Due cuori che battono per i nostri bambini

Quando la solidarietà arriva su quattro ruote e con il sorriso negli occhi, ecco che l'Ospedale Ramazzini di Carpi si trasforma in un piccolo teatro di umanità. Due storie parallele, un solo obiettivo: regalare un momento di dolcezza ai più piccoli che stanno affrontando le loro battaglie più difficili.

L'abbraccio degli autisti SETA

Non sono solo quelli che ci portano al lavoro ogni mattina. Gli autisti del Cral Atcm Seta hanno dimostrato che dietro al volante di un autobus batte un cuore grande quanto la nostra città. Antonio Marzo e Andrea Finotelli non hanno esitato a vestire i panni di messaggeri di gioia, consegnando uova di Pasqua ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria. Ad accoglierli, il dottor Francesco Torcetta, Direttore della Pediatria di Area Nord, insieme alla Coordinatrice Infermieristica Desdemona Lugli e al Direttore sanitario Giuseppe Licitra. Un incontro che parla di quella Carpi che non dimentica mai i suoi bambini, nemmeno quando sono lontani da casa.

I supereroi del Team Enjoy tornano in azione

Il giorno successivo, è stata la volta del Team Enjoy, con il presidente Nicola Ortugno protagonista di un gesto che ormai è diventato tradizione. Le uova di Pasqua sono arrivate anche al Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza, accolte dalla dottoressa Bettina Barbieri e dal suo staff. La ricerca web conferma l'impegno costante di questa associazione: solo poche settimane fa, i loro "supereroi" hanno donato strumentazioni tecnologiche da 3.500 euro al Policlinico di Modena, dimostrando come la solidarietà carpigiana sappia guardare oltre i confini cittadini.

Una collaborazione che cresce nel tempo

Presente all'iniziativa anche l'Assessora alla Salute Tamara Calzolari, a testimonianza di quanto il Comune creda in queste sinergie. Il Team Enjoy non è nuovo a questi gesti: la collaborazione con l'Azienda USL di Modena si è consolidata negli anni, partendo dal progetto per rendere la Pediatria di Comunità di Carpi più a misura di bambino. Attualmente è in cantiere un nuovo progetto condiviso proprio con la Neuropsichiatria infantile carpigiana, segno che l'impegno non si ferma mai.

Il valore dell'umanità in corsia

"Un sentito ringraziamento al Cral Atcm Seta e al Team Enjoy" - così Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi, e Giuseppe Licitra hanno voluto sottolineare l'importanza di questi gesti. Non si tratta solo di uova di Pasqua, ma di un supporto fondamentale che rende "il percorso di cura più umano e partecipato". In un'epoca in cui spesso si parla di sanità in termini di numeri e bilanci, questi momenti ci ricordano che dietro ogni camice, ogni letto d'ospedale, ogni corridoio, ci sono persone che hanno bisogno non solo di cure, ma anche di sorrisi.

Il pragmatismo della solidarietà

Guardando i fatti con occhio critico, queste iniziative rappresentano molto più di semplici gesti simbolici. In un sistema sanitario spesso sotto pressione, la capacità del territorio di mobilitarsi spontaneamente diventa un valore aggiunto prezioso. Non sostituisce le politiche pubbliche, ma le completa con quell'elemento umano che nessuna riforma può prescrivere. La Carpi che emerge da questi episodi è una città che sa prendersi cura di sé stessa, dove autisti e volontari diventano angeli custodi dei più fragili. E questo, in tempi difficili, vale più di mille proclami.

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