Due occhi nuovi per il Ramazzini: la generosità che cura


Due occhi nuovi per il Ramazzini: la generosità che cura

La solidarietà carpigiana torna a dimostrare il suo volto migliore. Mentre il centro del dibattio è sul progetto del nuovo ospedale, l'Associazione BuonDomani APS ha deciso di regalare al nostro ospedale Ramazzini due occhi elettronici di ultima generazione. Due refrattometri che, con la loro precisione tecnologica, promettono di rendere più semplice e rapida la diagnosi dei problemi della vista.

La tecnologia al servizio dello sguardo

Non sono strumenti qualunque, quelli donati all'Unità operativa di Oftalmologia diretta dalla dottoressa Stefania Matteoni. I refrattometri rappresentano il cuore pulsante di ogni ambulatorio oculistico moderno: in pochi secondi riescono a misurare miopia, astigmatismo e ipermetropia con una precisione che fino a pochi anni fa era impensabile. "Permettono di indicare la gradazione necessaria per la prescrizione degli occhiali da vista", spiega la direttrice facente funzioni, in attesa che prenda servizio il dottor Vittorio Cortese, di recente nomina. Una rivoluzione silenziosa che velocizza le visite e riduce i tempi di attesa, benedizione non da poco per chi ha già sperimentato le lunghe code nei corridoi ospedalieri.

Quando il volontariato fa la differenza

La cerimonia di consegna si è svolta nei giorni scorsi, con quella sobria eleganza che contraddistingue i gesti autentici. Stefania Ascari, direttrice del Distretto di Carpi, e Giuseppe Licitra, direttore sanitario del Ramazzini, hanno accolto i rappresentanti dell'associazione donatrice con la gratitudine di chi sa riconoscere il valore concreto della generosità. "La collaborazione con il mondo del volontariato è un valore prezioso per il nostro territorio", hanno dichiarato i due dirigenti. Parole che suonano meno retoriche del solito, quando ad accompagnarle ci sono strumenti da diverse migliaia di euro che migliorano davvero la qualità delle cure.

Un investimento per tutti

I due refrattometri andranno a rinnovare la dotazione tecnologica dei Poliambulatori 2 del Ramazzini, dove quotidianamente decine di carpigiani si sottopongono a controlli oculistici. Un aggiornamento che arriva al momento giusto, quando la digitalizzazione sanitaria non è più un lusso ma una necessità. La dottoressa Matteoni non nasconde la soddisfazione: "Si tratta di strumenti fondamentali per l'attività ambulatoriale quotidiana, che ci consentono di rendere ancora più efficiente la dotazione tecnologica dei nostri ambulatori".

Il volto umano della sanità

Dietro questa donazione c'è una verità che spesso dimentichiamo: la sanità pubblica non vive solo di fondi statali e regionali, ma anche della generosità di chi sceglie di investire nella salute della propria comunità. L'Associazione BuonDomani APS ha scelto di guardare lontano, puntando su tecnologie che miglioreranno la vita di migliaia di persone. In tempi in cui si cerca di programmare il futuro del sistema sanitario, gesti come questo ci ricordano che esiste anche chi rimbocca le maniche e contribuisce concretamente al miglioramento del presenta. Due refrattometri per chi ogni giorno combatte contro la miopia o l'astigmatismo, rappresentano la differenza tra una diagnosi approssimativa e una cura precisa. La solidarietà carpigiana ha ancora una volta dimostrato di saper guardare oltre le polemiche quotidiane, investendo in quella che resta la ricchezza più preziosa di una comunità: la salute dei suoi cittadini.

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