Quando il Duca Francesco IV d'Este decise di fondare l'Osservatorio Geofisico di Modena il 14 gennaio 1826, probabilmente non immaginava che stava creando uno dei centri di ricerca più longevi d'Italia. E ora, a duecento anni di distanza, questa piccola torre del Palazzo Ducale continua a scrutare il cielo e misurare il clima, diventando un testimone privilegiato dei cambiamenti del nostro pianeta.
Un bicentenario che vale la salita
Il prossimo sabato 17 gennaio l'Osservatorio Geofisico di Unimore aprirà eccezionalmente le porte al pubblico per celebrare questo traguardo storico. E quando diciamo "aprire le porte", intendiamo letteralmente: preparatevi a salire 150 gradini per raggiungere la cima della torre di levante, quella di destra guardando il palazzo. Un piccolo sacrificio per scoprire dove la scienza modenese ha fatto la storia. Le visite guidate sono programmate in sei turni: alle 10:00, 11:00, 12:00, 15:00, 16:00 e 17:00. Gli organizzatori hanno pensato anche ai più piccoli: gli appuntamenti delle 11:00 e delle 16:00 sono dedicati alle famiglie con bambini dai 5 anni in su, con esperimenti e attività pensate appositamente per far scoprire ai giovani esploratori i segreti della meteorologia.Dal XVIII secolo ai cambiamenti climatici
L'Osservatorio Geofisico non è solo un pezzo di storia: è un centro di ricerca attivo che oggi fa parte dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Le ricerche più recenti condotte dal team guidato dal Professor Sergio Teggi hanno quantificato l'aumento delle temperature a Modena e sul Monte Cimone, confermando l'impatto dei cambiamenti climatici anche sul nostro territorio. I dati raccolti in questi due secoli rappresentano un patrimonio scientifico inestimabile: dalle osservazioni astronomiche ottocentesche ai moderni studi sul riscaldamento globale, l'Osservatorio ha accompagnato l'evoluzione della scienza geofisica, diventando un punto di riferimento per la comprensione dei fenomeni climatici locali.Come partecipare all'evento
Prenotazioni obbligatorie
Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi attraverso il sito www.ossgeo.unimore.it oppure scrivendo a ossgeo@unimore.it. Il consiglio è di muoversi in fretta: negli ultimi anni le visite all'Osservatorio hanno sempre registrato il tutto esaurito.Informazioni pratiche
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