Quando il premio Nobel per la letteratura incontra la provincia emiliana, nascono sempre le serate più interessanti. E venerdì 13 marzo all'Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone assisteremo a uno di questi momenti speciali, con il concerto-spettacolo "Rare&Precious" dedicato al lato più intimo e romantico di Bob Dylan.
Un'operazione culturale di alto livello
Non è la solita serata nostalgica per ammiratori del cantautore di Duluth. Qui si parla di un vero progetto culturale, ideato e interpretato dal professor Vittorio Vandelli, docente di Inglese e americanista presso l'Università della Terza Età, che ha saputo coinvolgere la cantante Marinella Vescovini e il Maestro Luca Centin per un'operazione artistica di tutto rispetto. Il focus non poteva essere più azzeccato: l'amore secondo Dylan. Perché se è vero che il bardo americano è famoso per le sue canzoni di protesta civile, è altrettanto vero che ha regalato al mondo alcuni dei brani d'amore più intensi della musica moderna. Da "Make You Feel My Love" a "Lay Lady Lay", passando per "Love Sick", Dylan ha sempre saputo raccontare l'amore nelle sue sfumature più fragili e malinconiche.
L'amministrazione ci crede
Stefano Solignani, Assessore alla Cultura del Comune di Castelnuovo Rangone, ha colto nel segno quando sottolinea che "nei testi di Dylan l'amore appare spesso fragile, malinconico e pieno di desiderio". Una lettura matura che va oltre il cliché del "Dylan arrabbiato" per esplorare il lato più intimo di un artista che, non dimentichiamolo, nel 2016 si è aggiudicato il premio Nobel per la letteratura proprio per aver saputo "trasformare la poesia in canzoni". La collaborazione con l'UTE (Università della Terza Età) dimostra come la cultura di qualità possa nascere anche da sinergie inaspettate, coinvolgendo realtà diverse del territorio in progetti ambiziosi.
Informazioni pratiche
La serata inizierà alle ore 21 con ingresso libero e gratuito - un dettaglio non da poco in tempi di ristrettezze economiche per molte famiglie. L'Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone si prepara dunque ad accogliere tutti gli appassionati della grande musica d'autore americana. Un'occasione imperdibile per scoprire - o riscoprire - il Dylan più intimo, quello capace di sussurrare parole d'amore con la stessa intensità con cui ha saputo gridare la sua indignazione al mondo. Perché alla fine, come direbbero i nostri vicini di Castelnuovo, anche il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.