Da giovedì 5 marzo si fermano anche i diesel Euro 5. L'ARPAE ha attivato l'allerta con bollino rosso su tutta la regione per il superamento dei valori limite delle polveri sottili. Le restrizioni resteranno in vigore fino a venerdì 6 marzo compreso.
L'allerta di ARPAE
L'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna ha deciso l'attivazione delle misure emergenziali basandosi sulle previsioni meteorologiche che indicano un superamento dei valori limite giornalieri delle PM10. Il bollino rosso compare nel bollettino pubblicato sul sito liberiamolaria.it, segnalando lo stato di allerta su tutto il territorio regionale.
I veicoli che si fermano
Con l'emergenza smog si inaspriscono le limitazioni già previste dalla manovra ordinaria. Si fermano tutti i diesel Euro 5, categoria normalmente esclusa dalle restrizioni quotidiane. Resta il divieto per i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana:
- Veicoli a benzina fino a Euro 2
- Diesel fino a Euro 4
- GPL/benzina o metano/benzina fino a Euro 2
- Ciclomotori e motocicli fino a Euro 2
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Zone e orari delle limitazioni
Le restrizioni si applicano dalle 8.30 alle 18.30 nell'area del centro storico delimitata da:
- Tangenziale Losi e strada provinciale 413
- Tangenziale 12 luglio 1944 e via Griduzza
- Via Cavata e via Secchia
- Via Lama di Quartirolo (compreso il cavalcavia) e via Cattani
Le strade perimetrali restano sempre percorribili, così come quelle che conducono ai parcheggi scambiatori:
- Via Sigonio (accesso da via Lama di Quartirolo)
- Via Ugo da Carpi (accesso da via Cattani)
- Via Peruzzi (accesso dalla tangenziale Losi)
- Piazzale Donatori di sangue (dalla tangenziale e via Molinari)
- Via Lago d'Idro (dalla rotatoria tra le vie 12 luglio 1944 e Griduzza)
Le altre misure in vigore
Oltre ai blocchi alla circolazione, restano attive le misure ordinarie per il contenimento dell'inquinamento:
Riscaldamento
- Temperatura massima 19 gradi in case, uffici, luoghi ricreativi e commerciali
- 17 gradi per attività industriali e artigianali
- Esclusi ospedali, scuole e impianti sportivi
Veicoli e combustioni
- Divieto di tenere il motore acceso durante soste prolungate
- Vietati impianti a biomassa con classificazione inferiore a 4 stelle (se presenti altre fonti di riscaldamento)
- Divieto di combustioni all'aperto (eccetto barbecue)
- Vietato bruciare residui vegetali
Attività agricole
È previsto il divieto assoluto di spandimento di liquami zootecnici in tutto il periodo di emergenza.
I controlli e le prossime verifiche
Il sistema di monitoraggio ARPAE prevede controlli ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Le misure emergenziali partono il giorno successivo al superamento dei limiti e restano attive fino al nuovo giorno di controllo compreso, con possibile estensione anche nel weekend. Le restrizioni saranno revocate solo se le previsioni indicheranno un ritorno stabile al di sotto dei valori limite delle PM10. I cittadini possono consultare gli aggiornamenti sul bollettino dell'agenzia e nella sezione dedicata del sito comunale comune.carpi.mo.it.