Fantasmi che tornano a teatro tra Bologna e Modena


Fantasmi che tornano a teatro tra Bologna e Modena

Un viaggio nella memoria che fa tremare il potere

Quando Fabrizio Gifuni mette in scena i fantasmi della nostra Storia, non si limita a raccontare: scava nelle ferite ancora aperte dell'Italia degli anni Settanta. Il progetto "Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia" è molto più di una rassegna teatrale - è un'operazione chirurgica sulla memoria collettiva che dal 30 marzo al 10 maggio attraverserà Bologna e Modena.

Due morti che pesano ancora sul presente

Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro: due nomi che fanno ancora tremare i palazzi del potere. Non è un caso che a quasi cinquant'anni dalle loro morti tragiche - Pasolini assassinato il 2 novembre 1975 all'Idroscalo di Ostia, Moro ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978 - il loro ricordo continui a generare progetti culturali di grande respiro. Come sottolinea lo stesso Gifuni, questi "corpi insepolti" rappresentano una "faglia sismica" nella storia italiana, un confine invisibile tra il prima e il dopo. La coincidenza temporale non è casuale: nel 2025 Roma Capitale ha dedicato a Pasolini una delle più grandi rassegne mai realizzate, "PPP Visionario", confermando quanto la figura dell'intellettuale friulano continui a interrogare la nostra epoca.

Il teatro come "trappola per topi"

Emilia Romagna Teatro ERT e la Fondazione Cineteca di Bologna hanno unito le forze per questo ambizioso progetto che mescola teatro, cinema e riflessione pubblica. Non è solo intrattenimento: Gifuni stesso parla del teatro come di una "trappola per topi" alla maniera di Amleto, capace di smascherare i crimini del potere. I due spettacoli portanti - "Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni" dedicato a Pasolini e "Con il vostro irridente silenzio" su Moro - andranno in scena al Teatro Storchi di Modena (15-19 aprile) e all'Arena del Sole di Bologna (6-10 maggio).

Un programma che non perdona

Il calendario è serrato e coinvolge nomi di peso: dal giornalista Enrico Deaglio allo storico Miguel Gotor, dalla regista Francesca Comencini alla scrittrice Benedetta Tobagi. Dodici film, otto incontri e infinite domande scomode su quegli anni di piombo che ancora oggi faticano a trovare verità complete.

Gli appuntamenti clou

Cinema Modernissimo di Bologna e Sala Truffaut di Modena ospiteranno le proiezioni, dal documentario "12 dicembre" di Pasolini al "Romanzo di una strage" di Marco Tullio Giordana, fino alla maratona conclusiva di "Esterno notte" di Bellocchio.

Informazioni pratiche

Date: 30 marzo - 10 maggio 2026 Luoghi: Teatro Storchi (Modena), Arena del Sole (Bologna), Cinema Modernissimo (Bologna), Sala Truffaut (Modena) Organizzazione: Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Fondazione Cineteca di Bologna Info e biglietti: Presso i teatri e cinema coinvolti Un progetto che promette di non lasciare indifferenti, perché come dice Gifuni: "Il teatro e il cinema possono costituire ancora un argine a questo danno di sistema" che ci condanna a un eterno presente senza memoria. E in tempi di fake news e revisioni storiche, forse è proprio di questo argine che abbiamo più bisogno.

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