Dal 10 al 16 febbraio torna in 51 farmacie del territorio modenese - cinque in più rispetto allo scorso anno - la
26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, l'iniziativa nazionale che da oltre un quarto di secolo mobilita cittadini, farmacisti e volontari nella lotta alla povertà sanitaria.
Un fenomeno in crescita: servono oltre 8.500 confezioni
Il dato è significativo: le 22 realtà benefiche del territorio modenese hanno segnalato un fabbisogno di
8.545 confezioni di farmaci, un numero che testimonia quanto sia diffusa la difficoltà di accedere alle cure per ragioni economiche. Durante l'edizione del 2025, nel modenese sono state raccolte
5.796 confezioni (del valore di 53.301 euro) che hanno aiutato
3.661 persone assistite da 20 enti caritativi.
Come funziona la raccolta
Durante tutta la settimana, i cittadini potranno recarsi nelle farmacie aderenti e acquistare
farmaci da banco che saranno poi distribuiti gratuitamente alle persone in difficoltà. I
volontari del Banco Farmaceutico saranno presenti soprattutto sabato 14 febbraio per sensibilizzare e guidare le donazioni. I farmaci più richiesti sono quelli per l'influenza, i medicinali pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici, antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per disturbi gastrointestinali, oltre ad antinfiammatori, farmaci per dolori articolari e disinfettanti.
Le dichiarazioni dei responsabili
Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico, sottolinea come "le Giornate di Raccolta del Farmaco siano un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. In un mondo in cui la condizione economica di migliaia di famiglie italiane è sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza".
Fabrizio Violi, presidente di Federfarma Modena, evidenzia come si tratti di "una grande gara di solidarietà che vede un'alleanza tra cittadini, volontari e farmacisti. Le farmacie non sono solo spazio di cura e benessere, ma anche di solidarietà".
Marco Bavutti, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Modena, si dice orgoglioso dell'incremento costante delle adesioni: "Il fatto che le farmacie aderenti siano costantemente in crescita, con un aumento di 5 quest'anno rispetto al precedente, non può che renderci orgogliosi del contributo che la categoria si impegna a fornire".
Il quadro regionale e nazionale
In
Emilia-Romagna, nel 2025 sono state raccolte
58.766 confezioni di farmaci in 552 farmacie, per un valore di 545.484 euro, che hanno contribuito a curare
40.476 persone aiutate da 205 realtà caritative regionali. A livello nazionale, l'iniziativa coinvolge
6.000 farmacie e
27.000 volontari. Nel 2025 sono state raccolte
653.339 confezioni (valore di quasi 6 milioni di euro) destinate a
2.000 realtà benefiche che assistono
502.000 persone, di cui 145.000 minori. Il fabbisogno complessivo segnalato supera però 1,2 milioni di confezioni.
Le farmacie aderenti nel territorio
A
Modena partecipano 17 farmacie, tra cui le comunali del Pozzo, I Portali, La Rotonda, Modena Est e Ovest, insieme a storiche realtà come la Farmacia Beata Vergine del Popolo e la Farmacia San Faustino.
Carpi è rappresentata da 7 farmacie, comprese quella del Popolo, della Speranza, dell'Assunta e dell'Ospedale. Anche
Sassuolo contribuisce con 5 farmacie, tra cui l'Antica Farmacia Pacchioni e le comunali San Giorgio e Sant'Agostino. L'iniziativa coinvolge inoltre comuni come
Finale Emilia (4 farmacie),
Formigine (4 farmacie),
Mirandola (3 farmacie), oltre a singole farmacie in località come Castelfranco Emilia, Maranello, Castelnuovo Rangone, Montecreto, Nonantola, Pavullo, San Felice sul Panaro, Soliera e Spilamberto.
Come partecipare
I cittadini sono invitati a recarsi appositamente in farmacia per donare un farmaco. L'elenco completo delle farmacie aderenti e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.bancofarmaceutico.org o scrivendo a modena@bancofarmaceutico.org. L'iniziativa si svolge con il patrocinio di AIFA e la collaborazione di Federfarma, FOFI e altre organizzazioni del settore, confermando come la solidarietà sia un valore trasversale che unisce istituzioni, professionisti e cittadini nella tutela del diritto alla salute.