Farmacie in prima linea contro l'azzardo


Farmacie in prima linea contro l'azzardo

Le farmacie di Soliera si trasformano in sentinelle contro la ludopatia. Un progetto innovativo che coinvolge l'intera Unione Terre d'Argine per combattere una dipendenza che nel 2024 ha fatto registrare numeri allarmanti: 277 milioni di euro giocati nella zona, con una media di oltre 3.000 euro per cittadino adulto.

Un network territoriale contro la dipendenza

Il progetto "Un Argine all'Azzardo", coordinato dal CSV di Carpi in collaborazione con la Cooperativa Ceis A.R.T.E, ha raggiunto un traguardo importante: le farmacie dei quattro comuni dell'Unione - Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera - sono ora parte attiva della rete di contrasto alla ludopatia. L'iniziativa ha preso forma attraverso un programma di formazione specifico realizzato con Federfarma Modena. Durante gli incontri formativi, farmacisti locali hanno appreso a riconoscere i segnali del Disturbo da gioco d'azzardo (DGA) e le modalità per orientare i cittadini verso i servizi di supporto disponibili.

I numeri che fanno riflettere

Il quarto Rapporto sull'azzardo nelle Terre d'Argine, elaborato da Federconsumatori Modena, dipinge un quadro preoccupante della situazione locale. Nel 2024, la raccolta complessiva ha sfiorato i 277 milioni di euro, traducendosi in perdite reali stimate in 45 milioni di euro per i cittadini. Particolarmente significativo è il boom del gioco online, cresciuto del 17,3% in un anno e ormai prossimo a superare il gioco fisico. Anche il Gratta&Vinci, spesso considerato un passatempo innocuo, ha raggiunto quota 22,8 milioni di euro, con un'incidenza particolare tra donne, pensionate e giovani.

Le farmacie come presidio di aiuto

"Il contrasto alla ludopatia parte dall'informazione e dalla consapevolezza", spiega Valeria Lodi, psicologa e coordinatrice del progetto per il CSV Terre Estensi. "Le farmacie sono frequentate ogni giorno da centinaia di persone e rappresentano uno spazio sicuro: è fondamentale che i farmacisti sappiano dove e a chi indirizzare chi chiede aiuto".

I servizi disponibili

Il progetto offre un supporto concreto attraverso: 

  • Sportelli di consulenza psicologica nei comuni dell'Unione
  • Gruppi di sostegno settimanali condotti da psicoterapeuti specializzati
  • Orientamento nelle farmacie del territorio
  • Collaborazione con l'associazione Dedalo di Carpi per il contrasto al sovraindebitamento

La speranza della guarigione

Cristina Codeluppi, psicologa del Gruppo Ceis, porta un messaggio di speranza: "La guarigione è possibile". I dati dimostrano che la maggior parte delle persone che accede ai servizi riesce a completare con successo il percorso terapeutico, grazie al lavoro integrato tra le diverse realtà coinvolte. Per Soliera e i comuni limitrofi, questa iniziativa rappresenta un passo importante nella costruzione di una rete di protezione sociale capace di intercettare e supportare chi vive la dipendenza dal gioco. Un modello che potrebbe fare scuola anche in altre realtà del territorio modenese. Per informazioni e supporto: [www.unargineallazzardo.it](http://www.unargineallazzardo.it).

 

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