La solita storia: lavori necessari, comunicazione zero
Quando Angelo Frascarolo, presidente del Comitato utenti della linea ferroviaria Modena-Carpi-Mantova, ha ricevuto l'avviso di Trenitalia-TPER due giorni fa, il 27 marzo, probabilmente ha suspirato. Ancora una volta, i pendolari della nostra zona si ritrovano a fare i conti con modifiche di orario comunicate all'ultimo momento, con la solita formula "arrangiatevi".
I fatti: binari da sostituire, orari da rivoluzionare
Dal 31 marzo al 6 giugno 2026, la linea che collega la nostra città a Modena e Mantova subirà importanti variazioni di orario. Il motivo? Lavori notturni di sostituzione di binari in vari tratti della linea, principalmente tra Mantova e Carpi. Un intervento necessario - nessuno lo mette in dubbio - che comporterà allungamenti di percorrenza tra i 3 e i 5 minuti a causa della riduzione della velocità durante le lavorazioni.
Le modifiche che contano davvero
Quello che fa arrabbiare Frascarolo e i pendolari non sono i lavori in sé, ma la mancanza di informazioni dettagliate. "Ai pendolari non si può chiedere di controllare tutti i giorni gli orari dei treni", sottolinea giustamente il presidente del Comitato. Ecco le principali variazioni che interessano Carpi:
- Treni da Carpi per Modena: tutti quelli che partivano al minuto 27 ora partono 4 minuti prima, al minuto 23 (eccetto il 10:27 per Modena-Bologna, che parte alle 10:29)
- Treni da Carpi per Mantova: quelli del minuto 26 ora partono 3 minuti prima, al minuto 23
- Treni da Modena: mantengono gli orari invariati
- Alcuni treni da Mantova: anticipi che vanno da 1 a 5 minuti
Il nodo della comunicazione
La questione, come spesso accade, non è tecnica ma comunicativa. Trenitalia-TPER si è limitata a un avviso su Telegram rimandando ai "sistemi di vendita aggiornati" per i dettagli. Una soluzione che scarica sui cittadini l'onere di stare dietro ai cambiamenti. Frascarolo ha ragione da vendere quando dice che "se quando si arriva in stazione il treno è già partito, il disagio che ne deriva è notevole e può compromettere il seguito della giornata". Chiunque abbia mai preso un treno per andare al lavoro sa che quattro minuti di anticipo possono significare arrivare tardi in ufficio e iniziare la giornata col piede sbagliato.
Un consiglio pratico
Il presidente del Comitato avverte che il suo prospetto è indicativo e invita tutti gli utenti - soprattutto quelli che salgono nelle stazioni intermedie - a verificare sempre gli orari esatti sui sistemi di vendita di Trenitalia. Un consiglio saggio, considerando che gli anticipi a Carpi e Mantova si "trascinano" generalmente anche nelle stazioni successive. I lavori di rinnovo della linea sono sacrosanti - Frascarolo stesso lo riconosce - ma in un Paese civile l'informazione ai cittadini dovrebbe essere altrettanto importante dell'efficienza dei binari.