Venerdì 13 febbraio l'
ex Sinagoga di Carpi si trasformerà nel palcoscenico di una storia ancora troppo poco conosciuta. La
Fondazione Fossoli presenta il volume
"Arrivare a Fossoli. Il Villaggio San Marco, 1954-1970", un'opera corale che illumina una pagina fondamentale della memoria italiana.
## Il Villaggio che rinacque dalle macerie
Il libro, curato da
Enrico Miletto dell'
Università di Torino e
Marzia Luppi, già direttrice della
Fondazione Fossoli, racconta la straordinaria trasformazione dell'
ex campo di concentramento di Fossoli in un villaggio di accoglienza per i profughi
giuliano-dalmati. Dal
1954 al 1970, quello che era stato luogo di prigionia e deportazione divenne casa per centinaia di famiglie
istriane, fiumane e dalmate costrette all'esilio dopo la cessione dei territori alla Iugoslavia di Tito. Un paradosso della storia che vide le baracche del campo trasformarsi in mini-appartamenti dove
oltre 250.000 esuli trovarono una nuova speranza.
## Voci autorevoli per una storia complessa
L'evento, organizzato in occasione del
Giorno del Ricordo, vedrà la partecipazione di
Manuela Ghizzoni, presidente della
Fondazione Fossoli, e
Sergio Vascotto, presidente del
Comitato provinciale di Modena dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. A moderare l'incontro sarà
Lorenzo Bertucelli dell'
Università di Modena e Reggio Emilia, mentre saranno presenti gli autori dei contributi:
Anna Gervasio,
Andrea Di Michele,
Maria Luisa Molinari e
Giovanni Tesio.
## Un appuntamento da non perdere
La presentazione si terrà
venerdì 13 febbraio alle ore 18 presso l'
ex Sinagoga in
via Rovighi 57. L'
ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Un'occasione preziosa per scoprire come
Carpi e
Fossoli abbiano saputo trasformare un luogo di sofferenza in un simbolo di accoglienza e rinascita, testimoniando ancora una volta la capacità della nostra comunità di fare della memoria un ponte verso il futuro.
Info e prenotazioni: consultare la pagina dedicata sul sito della
Fondazione Fossoli.