L'
Oasi La Francesa si prepara ad accogliere i visitatori per una domenica speciale all'insegna della natura e della scoperta. Il
1° febbraio, dalle 14:30 fino al tramonto, questo piccolo paradiso della biodiversità carpigiana aprirà straordinariamente le sue porte al pubblico in occasione della
Giornata Mondiale delle Zone Umide.
Un'occasione unica per scoprire l'ecosistema carpigiano
La data non è casuale: ogni
2 febbraio si celebra infatti la Giornata Mondiale delle Zone Umide, istituita per ricordare l'importanza di questi ecosistemi per la biodiversità del pianeta. Il tema del
2026 è "Zone umide e conoscenze tradizionali: celebrare il patrimonio culturale", sottolineando il ruolo delle tradizioni nel preservare questi ambienti preziosi. L'
Oasi La Francesa rappresenta un vero e proprio gioiello naturalistico nel territorio di
Carpi. Questo ambiente umido, situato nelle campagne a nord della città, è diventato negli anni un punto di riferimento per l'osservazione dell'avifauna e un esempio virtuoso di conservazione ambientale.
Vent'anni di impegno per la biodiversità
L'oasi vanta ormai
vent'anni di attività di apertura al pubblico, diventando un punto di riferimento per naturalisti, appassionati di birdwatching e famiglie che desiderano avvicinare i più piccoli alla natura. Le campagne carpigiane sono infatti diventate sempre più attrattive per gli
uccelli migratori: dalle zone umide e dai canali della zona transitano regolarmente specie autoctone e migratorie, creando un ecosistema ricco e variegato che merita di essere conosciuto e protetto. Durante la visita sarà possibile osservare diverse specie di
uccelli acquatici che popolano l'oasi, un'opportunità preziosa per comprendere l'importanza della conservazione di questi habitat naturali in un territorio sempre più urbanizzato.
Informazioni pratiche
Quando: Domenica 1° febbraio 2026
Orario: Dalle 14:30 fino al tramonto
Dove: Oasi La Francesa, Carpi
Costo: Ingresso libero e gratuito Un'occasione da non perdere per trascorrere una domenica diversa, all'aria aperta, scoprendo le meraviglie naturali che il territorio di
Carpi sa ancora offrire. L'iniziativa conferma l'impegno del
Comune di Carpi nella valorizzazione del patrimonio ambientale locale e nella sensibilizzazione verso temi cruciali come la conservazione della biodiversità.