L'Europa che forma: il progetto "Jump on Board" all'ITIS Da Vinci
Quando l'Europa entra nelle aule di Carpi, non sono solo le frontiere a cadere, ma anche le barriere tra teoria e pratica. È quello che è successo giovedì 12 febbraio presso l'
ITIS Leonardo Da Vinci, dove studenti e docenti hanno condiviso le esperienze maturate attraverso il progetto Erasmus+
"Jump on Board".
I protagonisti dell'avventura europea
La giornata di disseminazione ha visto protagonisti assoluti i ragazzi delle classi quarte e quinte che, grazie ai tirocini professionalizzanti in
Irlanda, Portogallo, Slovenia e Germania, hanno toccato con mano cosa significa formarsi oltre confine. Non solo stage, ma vere e proprie immersioni culturali che hanno arricchito il bagaglio professionale e umano di questi giovani carpigiani. Il
dirigente scolastico Marcello Miselli ha aperto i lavori con il suo consueto pragmatismo, ringraziando tutti i partecipanti e sottolineando come questi progetti rappresentino un investimento concreto sul futuro. Accanto a lui, l'
assessore alla Cultura, Istruzione e Patrimonio storico-artistico Giuliano Albarani ha ribadito l'importanza strategica di queste iniziative per la crescita del territorio.
Le professoresse che fanno la differenza
Dietro ogni successo ci sono persone che ci credono davvero. In questo caso si tratta delle
professoresse Anna Carretta, Chiara Sbordone e Tiziana Tibaldi, anime della Commissione Progetti Europei che hanno organizzato l'evento. La loro dedizione ha permesso di trasformare un'opportunità burocratica in una vera esperienza di vita per decine di studenti.
L'innovazione didattica al centro
La giornata si è sviluppata attraverso sessioni parallele che hanno toccato i temi più attuali dell'innovazione educativa:
podcast e streaming nella didattica, makerspaces e STEM/STEAM, intelligenza artificiale per l'educazione. Non dimenticando le competenze trasversali - le famose
4C (creatività, comunicazione, collaborazione, pensiero critico) - sempre più richieste dal mondo del lavoro. Particolarmente interessanti le sessioni su
leadership scolastica e
creatività in classe, che hanno mostrato come l'esperienza europea possa rinnovare anche i metodi di insegnamento tradizionali.
Il valore aggiunto dell'esperienza internazionale
I numeri parlano chiaro: il progetto
Erasmus+ KA121-VET-000209452 non è solo un codice burocratico, ma rappresenta opportunità concrete per i giovani del nostro territorio. Le competenze acquisite all'estero, i confronti con culture diverse, i nuovi legami e le amicizie internazionali sono un patrimonio che questi ragazzi porteranno con sé per tutta la vita. Il
job shadowing per docenti e personale non docente ha poi completato il quadro, dimostrando che la formazione continua è essenziale anche per chi insegna.
Guardando al futuro
Con la seconda annualità del progetto
"Jump on Board" già in cantiere, l'ITIS Da Vinci si conferma una scuola che guarda lontano. In un mondo sempre più globalizzato, offrire ai propri studenti la possibilità di confrontarsi con realtà internazionali non è più un lusso, ma una necessità. La giornata di disseminazione ha rappresentato molto di più di un semplice momento di restituzione: è stata la dimostrazione concreta che investire nell'educazione europea significa investire nel futuro di Carpi e dei suoi giovani. Perché, come ci insegnano questi progetti, l'Europa non è solo quella dei trattati e delle istituzioni, ma soprattutto quella che si costruisce nelle aule, nei laboratori e nelle menti di chi domani guiderà il nostro paese.