La
giornalista Paola Pignatelli, milanese con radici nel territorio carpigiano, ha dato alle stampe "
Mè Mèeder", un libro che ricostruisce un secolo di storia locale attraverso le vicende di due famiglie storiche di Carpi: i
Valenti, noti per le Autolinee Fratelli Valenti, e i
Castellani Tarabini. L'opera, frutto di un accurato lavoro di ricerca negli archivi e di raccolta di testimonianze orali, ripercorre le vicende che dal 1850 arrivano fino agli anni Sessanta del Novecento, offrendo uno spaccato inedito della società carpigiana attraverso le generazioni.
Un romanzo che è cronaca
Il libro potrebbe apparire come un romanzo familiare, ma l'autrice sottolinea che si tratta in realtà di una cronaca documentata, basata su fonti storiche e testimonianze dirette.
Paola Pignatelli ha condotto un lungo lavoro negli archivi per ricostruire fedelmente le vicende delle due famiglie protagoniste. La narrazione abbraccia momenti cruciali della storia italiana locale, dalla seconda metà dell'Ottocento fino al boom economico degli anni Sessanta, attraverso gli occhi e le esperienze di queste famiglie carpigiane.
Le radici del territorio
I
Valenti, legati alle storiche Autolinee Fratelli Valenti che hanno caratterizzato i trasporti nella zona, e i
Castellani Tarabini rappresentano due spaccati della società carpigiana che si sono intrecciati con le trasformazioni economiche e sociali del territorio. Il libro include anche un'appendice con le ricette di famiglia, testimonianza della tradizione culinaria che accompagnava la vita quotidiana di queste famiglie.
Disponibilità e presentazioni
"
Mè Mèeder" è disponibile su Amazon e una copia è stata depositata per consultazione presso l'
Archivio Storico di Carpi, permettendo agli studiosi e ai cittadini interessati di accedere al materiale documentario. La prima presentazione ufficiale del libro si terrà il
28 febbraio a Riomaggiore, in provincia di La Spezia, nell'ambito della rassegna culturale "
Castello di Parole", evento che valorizza la narrativa e la saggistica contemporanea.
Un ponte tra passato e presente
Il lavoro di
Paola Pignatelli rappresenta un contributo importante alla memoria storica di Carpi, offrendo ai cittadini la possibilità di riscoprire episodi e personaggi che hanno contribuito a formare l'identità del territorio. La scelta di basarsi su narrazioni orali, oltre che su documenti d'archivio, sottolinea l'importanza della tradizione orale nella conservazione della memoria locale.