La Primavera biancorossa si prepara a un gennaio di fuoco. Domani, lunedì 26 gennaio alle 15, i ragazzi di mister
Gian Loris Rossi affronteranno la trasferta più lunga del girone: destinazione Sassari, allo stadio "Latte Dolce", dove li attende la Torres in una sfida che sa di crocevia per entrambe le formazioni.
Il momento delle due squadre
Due squadre appaiate in classifica con 7 punti, entrambe con la necessità di invertire la rotta dopo gli ultimi risultati deludenti. I rossoblu sardi stanno attraversando un periodo nerissimo: appena 3 punti raccolti nelle ultime 6 gare, con l'ultima gioia che risale al successo casalingo contro la
Pergolettese, attuale capolista insieme all'
Alcione Milano. I nostri giovani biancorossi non se la passano molto meglio.
Sandrolini e compagni devono scrollarsi di dosso le due sconfitte consecutive contro
Alcione e
Carrarese che hanno interrotto bruscamente il buon momento iniziato con la convincente vittoria di Arzignano e il prezioso pareggio interno contro la
Pro Patria, terza forza del girone.
La classifica che preoccupa
Con soli 7 punti in 13 gare disputate (una in meno rispetto alle altre), il Carpi Primavera occupa il penultimo posto in classifica, appaiato proprio alla Torres. Una situazione delicata che richiede una scossa immediata, soprattutto considerando che la vetta dista già 20 punti, con
Pergolettese e
Alcione Milano a quota 27. Il gruppo di mister Rossi sa bene che ogni punto è prezioso in questa fase del campionato. La trasferta sarda rappresenta un'occasione ghiotta per muovere la classifica contro un avversario in difficoltà simili, ma guai a sottovalutare una Torres che giocherà davanti al proprio pubblico con la disperazione di chi deve assolutamente fare risultato.
L'esame di maturità
Quella di domani sarà una vera e propria prova di carattere per i giovani carpigiani. Lontano dalle mura amiche, su un campo ostico come quello sassarese, dovranno dimostrare di aver assorbito le lezioni delle ultime battute d'arresto e di possedere la mentalità giusta per risalire la china. La speranza è che i ragazzi di Rossi possano ritrovare quella continuità di rendimento che nelle scorse settimane aveva fatto ben sperare. Il talento c'è, ora serve solo la giusta cattiveria agonistica per trasformare le occasioni in punti concreti. L'appuntamento è fissato per domani alle 15 al "Latte Dolce" di Sassari, in una sfida che potrebbe già dire molto sulle ambizioni salvezza di entrambe le formazioni.