La Primavera del Carpi conquista tre punti preziosi in trasferta contro la Torres, con una rimonta di carattere che testimonia la crescita del gruppo guidato da
Gian Loris Rossi. Una vittoria che sa di riscatto, arrivata al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena nel campionato Primavera 3.
Una partita dalle mille emozioni
Il match è iniziato nel migliore dei modi per i biancorossi, grazie alla magia del giovane
Fiori, classe 2008, che al 15' ha trafitto la porta della Torres con un tiro spettacolare da fuori area. Una prodezza che ha fatto presagire una giornata tranquilla per i carpigiani, ma il calcio - si sa - è fatto di equilibri precari. La Torres non è rimasta a guardare e poco prima dell'intervallo ha trovato il pareggio con
Olaiywola, bravo ad anticipare l'uscita di
Pasin su un lancio in verticale dei sardi. Un gol che ha rimesso tutto in discussione e reso incandescente la ripresa.
Il carattere che fa la differenza
Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa hanno provato a prendere il controllo delle operazioni, creando un paio di occasioni che però non hanno portato i frutti sperati. È qui che si è vista la maturità di questo gruppo del Carpi: invece di accusare il colpo, i ragazzi di Rossi hanno saputo reagire con personalità. L'episodio decisivo è arrivato all'88', quando
Pizzo - entrato dalla panchina al 59' al posto dello stesso Fiori - ha inventato un gol da antologia. Un tiro da fuori area che si è infilato nell'angolo alto della porta sassarese, regalando tre punti d'oro alla squadra carpigiana.
Una classifica da scalare
Con questa vittoria, il Carpi sale a quota 10 punti in classifica nel Girone A della Primavera 3, agganciando il Lumezzane e staccando proprio la Torres, ferma a 7. Certo, la strada per avvicinare le zone più nobili della graduatoria è ancora lunga - la vetta è distante 17 lunghezze con Pergolettese e Alcione Milano appaiate a 27 punti - ma prestazioni come quella di Sassari fanno ben sperare per il futuro. La crescita di questo gruppo è evidente: non si tratta solo di talento individuale, ma di una squadra che sa soffrire e che ha imparato a vincere le partite nei momenti più difficili. Una caratteristica fondamentale per chi vuole fare strada in questo campionato.
Il valore della trasferta
Particolare menzione merita l'organizzazione della trasferta sarda, resa possibile dalla collaborazione con l'Hotel Pegasus di Sassari, il servizio trasporto "Anda e Torra" di Daniele Deiana e la stessa Torres Calcio. Un esempio di come il calcio giovanile possa essere valorizzato anche attraverso la cura dei dettagli logistici, fondamentali per permettere ai nostri giovani atleti di esprimersi al meglio. Il sorriso con cui i ragazzi di Rossi sono rientrati dalla Sardegna vale più dei tre punti conquistati: è il segnale che questa Primavera ha trovato la sua identità e la sua strada. E questo, per il futuro del calcio carpigiano, è la notizia più bella di tutte.