Una vittoria che vale doppio per la Primavera del Carpi, capace di espugnare il campo della Pro Patria nell'ultima giornata di campionato e di chiudere una stagione che ha visto i ragazzi di mister Gian Loris Rossi crescere partita dopo partita. Il 2-1 finale in terra lombarda suona come una liberazione e una promessa per il futuro.
Il match: cuore e carattere
La partita contro i padroni di casa si è risolta solo nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato dove i biancorossi hanno dimostrato personalità nel reggere il confronto con una squadra che fino a ieri era capolista del girone. La svolta arriva al 56' con il sigillo di Sula, bomber di razza che firma l'undicesima rete stagionale con un colpo di testa che non lascia scampo a Morazzoni. Ma il Carpi non si accontenta e, dopo aver resistito alle folate dei padroni di casa grazie alle prodezze di Perta, trova il raddoppio con D'Alessandro all'88'. Un altro gol di testa, questa volta su sponda di Viti, che suggella una prestazione di carattere e maturità. La rete di Ferrario nel recupero non cambia la sostanza: i giovani carpigiani tornano a casa con una vittoria pesante.
Settimo posto con onore
Il successo contro la Pro Patria permette al Carpi di chiudere al settimo posto in classifica con 23 punti, a pari merito con la Triestina. Una posizione che certifica la crescita della squadra nel finale di stagione, dopo un avvio difficile che aveva visto i biancorossi arrancare nelle zone basse del girone A di Primavera 3. Il Mantova si è laureato campione con 39 punti, seguito dall'Alcione Milano e dalla stessa Pro Patria a quota 37. Una classifica che conferma la competitività del girone e rende ancora più preziosa la prestazione dei giovani carpigiani.
Il futuro è bianco-rosso
La vittoria di Busto Arsizio è il coronamento di un percorso di crescita che fa ben sperare per il futuro del settore giovanile bianco-rosso. I ragazzi di Rossi hanno dimostrato carattere e qualità tecniche interessanti, con giocatori come Sula e D'Alessandro che si sono messi in luce durante tutta la stagione. Ora l'attenzione si sposta già alla prossima annata, con la speranza che questa esperienza possa essere il trampolino di lancio per alcuni di questi talenti verso la prima squadra. Il calcio carpigiano può guardare al futuro con ottimismo, sapendo di avere una cantera che sta lavorando nel modo giusto.