Non è solo un week-end di spettacolo quello che attende Modena dal 20 al 22 febbraio: è una finestra sul futuro della lirica internazionale. Al Teatro Pavarotti-Freni va infatti in scena "I quattro rusteghi" di Ermanno Wolf-Ferrari, ma con un cast tutto particolare che promette di regalare emozioni autentiche al pubblico modenese.
Una vetrina per i talenti di domani
L'opera sarà interpretata dagli allievi del Corso di Alto Perfezionamento per cantanti lirici, un'iniziativa che dal 2016 ha saputo conquistarsi una reputazione internazionale. Nato attorno alla figura della leggendaria Mirella Freni, il corso rappresenta un esempio virtuoso di come la formazione possa sposarsi con l'esperienza sul palcoscenico.
Un cast artistico di primo livello
A guidare questi giovani talenti c'è una squadra di maestri d'eccezione. La direzione musicale è affidata a Giuseppe Grazioli, che dirigerà l'Orchestra Filarmonica Italiana. La regia porta la firma di Aldo Tarabella, supportato da Camilla Digito come assistente, mentre Luca Antonucci ha curato scene e costumi e Andrea Ricci le luci. Tra i docenti del corso spiccano nomi di assoluto prestigio: Leone Magiera, Mariella Devia, Luciana D'Intino, Ernesto Palacio e Marco Filippo Romano, interpreti che hanno calcato i palcoscenici più importanti del mondo e che ora trasmettono la loro esperienza alle nuove generazioni.
La commedia di Goldoni in musica
"I quattro rusteghi" rappresenta uno dei capolavori di Ermanno Wolf-Ferrari, commedia musicale in tre atti su libretto di Giuseppe Pizzolato che trae ispirazione dal genio di Carlo Goldoni. L'opera, che riprende un allestimento già apprezzato al Teatro del Giglio di Lucca, promette di unire la tradizione veneziana del grande commediografo con la raffinatezza musicale del compositore italo-tedesco.
Informazioni pratiche
L'appuntamento con la lirica inizia venerdì 20 febbraio alle ore 18 nella Sala del Ridotto (via Goldoni 1) con un incontro gratuito "Invito all'Opera" condotto da Roberto Calabretto. Le rappresentazioni sono programmate:
- Venerdì 20 febbraio ore 20 (fuori abbonamento)
- Domenica 22 febbraio ore 15.30 (fuori abbonamento)
.
Un'occasione imperdibile per scoprire i talenti di domani e godersi una delle pagine più brillanti del repertorio operistico italiano, nel tempio della lirica che ha dato i natali a Luciano Pavarotti.