Goldoni e i social media: quando il Settecento specchia il presente


Goldoni e i social media: quando il Settecento specchia il presente

La Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni sbarca al Temple Theater di Sassuolo con una veste contemporanea che farà riflettere più di uno spettatore sui propri profili Instagram. "Otium - Cronache di un'evasione borghese", in scena dal 12 al 29 marzo 2026, non è il solito spettacolo di repertorio, ma un evento teatrale che mette il pubblico di fronte allo specchio della propria vanità digitale.

Un Goldoni che punge nel vivo

Il regista Marco Marzaioli ha compiuto un'operazione coraggiosa: trasformare tre opere goldoniane in un unico spettacolo che diventa una critica pungente alla società dell'apparenza. I personaggi settecenteschi, ossessionati dalla perfetta riuscita della loro vacanza in campagna, ci rimandano inevitabilmente ai nostri like, alle nostre stories perfette e alle nostre vite costruite per essere mostrate. "Con OTIUM ho voluto lavorare sull'ossessione per l'apparire, sul bisogno di essere accettati e sul conformismo sociale", spiega Marzaioli. Una riflessione che colpisce nel segno quando i protagonisti, pur di non sfigurare, si indebitano per abiti nuovi, spezie preziose e posate d'oro - proprio come oggi molti si indebitano per l'ultimo smartphone o per la vacanza da postare sui social.

Il Teatro Rompianesi diventa salotto borghese

Il Temple Theater di Sassuolo, che da cinque anni è gestito dall'Associazione STED con il sostegno del Comune di Sassuolo e della Fondazione di Modena, si trasforma in un vero salotto settecentesco dove il pubblico non resta spettatore passivo. Durante lo spettacolo, infatti, gli spettatori sono invitati a partecipare attivamente con momenti di gioco collettivo e un aperitivo condiviso con i personaggi della commedia. Una formula innovativa che rispecchia perfettamente la filosofia del teatro: "l'arte come linguaggio, la cittadinanza come protagonista e il teatro come luogo", come recita il loro motto. Il pubblico diventa così comunità critica e partecipe, chiamata ad assistere a quella che Marzaioli definisce una "vera e propria fiera della vanità".

Doppio cast e presidio teatrale

"Otium" si presenta con numeri importanti: quindici attori in doppio cast che si alterneranno nelle diverse date e un coro di venti servi costantemente presenti in scena. I servitori, interpretati dagli allievi dei laboratori teatrali, diventano gli osservatori ironici e disincantati delle vicende dei padroni, mettendo in luce le fragilità e le contraddizioni di chi vive al di sopra delle proprie possibilità. Le dodici repliche previste includono tre appuntamenti dedicati agli istituti superiori del territorio (giovedì 12, 19 e 26 marzo), trasformando il teatro in un vero presidio culturale per le nuove generazioni.

Informazioni pratiche

Dove: Temple Theater - Teatro Rompianesi, Casa nel Parco, Largo Bezzi 4, Sassuolo Quando: dal 12 al 29 marzo 2026 Biglietti: il teatro mantiene la formula "Biglietto Su Misura" - offerta libera responsabile Prenotazioni: templetheater.sassuolo@gmail.com - 353 4327979 Un appuntamento che promette di essere molto più di una serata a teatro: un'esperienza che ci costringerà a guardare oltre il filtro delle nostre apparenze, riscoprendo forse qualche verità scomoda su noi stessi. Goldoni non è mai stato così attuale.

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