Una serata speciale si prepara per questa sera, giovedì 12 marzo, alle 21 allo Spazio Arena di viale Tassoni 8: arriva "VIVA Tondelli, uno scrittore delle nostre parti", il documentario che celebra uno dei giganti della letteratura italiana contemporanea. E l'ingresso è gratuito, perché certe emozioni non dovrebbero avere prezzo.
Un racconto corale per il figlio di Correggio
Pier Vittorio Tondelli non è solo uno scrittore: è stato un profeta della provincia che sognava il mondo. Il documentario, prodotto dalla Regione Emilia-Romagna per celebrare i settant'anni dalla nascita dell'autore di Correggio, è diretto da Michael Petrolini con la produzione esecutiva di D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna. La serata sarà impreziosita dalla presenza di alcuni protagonisti del progetto: il poeta e docente universitario Alberto Bertoni, l'editore e semiologo Beppe Cottafavi, la regista Enza Negroni e il giornalista Stefano Asprea, ideatore del documentario.
Tra la via Emilia e il West
Come spiega perfettamente l'assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi: "La storia, la figura, il lavoro di Tondelli è parte integrante del nostro territorio. I suoi testi sono quanto mai attuali e raccontano, a volte anticipandone i tempi, le trasformazioni e le contraddizioni della contemporaneità". Il film raccoglie testimonianze straordinarie: da Enrico Brizzi a Vinicio Capossela, da Luciano Ligabue a Massimo Zamboni, fino ai ricordi familiari del fratello Giulio Tondelli e della madre Giuliana Belelli. Un coro di voci che restituisce il ritratto di uno scrittore che si definiva "profondamente emiliano", ma con lo sguardo sempre puntato verso l'Europa.
Da "Altri libertini" alla maturità letteraria
Il documentario ripercorre l'evoluzione di un autore che ha saputo raccontare come pochi altri il passaggio tra due epoche. Da "Altri libertini", libro simbolo di una generazione ribelle, fino alla maturità di "Camere separate", Tondelli ha lasciato un segno indelebile nella letteratura italiana con una lingua sempre diversa, capace di fotografare il movimento, il viaggio e il desiderio di libertà dei giovani degli anni Ottanta. Non dimentichiamo poi il suo ruolo di talent scout: furono suoi i consigli agli aspiranti scrittori sulle pagine di Linus nel 1985, e dalle sue raccolte per autori Under 25 pubblicate da Transeuropa emersero nuovi talenti che oggi sono nomi affermati.
Informazioni pratiche
Data: Giovedì 12 marzo 2026 Ora: 21:00 Luogo: Spazio Arena, viale Tassoni 8 Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti Durata: circa un'ora Un appuntamento da non perdere per chiunque ami la letteratura, la provincia emiliana e le storie che sanno attraversare il tempo senza invecchiare mai.