Grandi attori, grandi ricordi al Comunale


Grandi attori, grandi ricordi al Comunale
Due leggende del palcoscenico italiano, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, sono pronti a conquistare il pubblico carpigiano con una commedia che parla di sogni sfioriti e seconde possibilità. Il Teatro Comunale ospiterà sabato 10 gennaio alle 21 e domenica 11 alle 16 "I ragazzi irresistibili", un testo che ha fatto della malinconia un'arte.

La storia di due vecchi compagni di scena

Non è facile ritrovarsi dopo undici anni di silenzio. Willy Clark e Al Lewis, questi i nomi dei protagonisti immaginati da Neil Simon, lo sanno bene. Erano "I ragazzi irresistibili", una coppia di attori di varietà che per quarant'anni ha fatto ridere l'America, prima che incomprensioni insanabili li separassero per sempre. Ora il nipote di Clark, che fa l'agente per entrambi, tenta l'impossibile: rimetterli insieme per una trasmissione televisiva che vuole celebrare la storia del varietà americano. Una sola serata, per riaccendere la magia di un tempo. Ma i rancori hanno radici profonde, e quello che dovrebbe essere un omaggio al passato diventa un confronto spietato con la propria fragilità umana.

Quando il teatro incontra la vita

Massimo Popolizio, che firma la regia, ha scelto di dare voce anche al regista televisivo che compare in scena, creando un gioco di specchi teatrali che amplifica l'emozione. Con lui, un cast di tutto rispetto: Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales ed Emanuela Saccardi. La commedia di Neil Simon, scritta nel 1972 e ispirata alla vera storia di Joe Smith e Charles Dale, due veterani del vaudeville americano, è diventata negli anni un classico. Non a caso: dietro le risate si nasconde uno sguardo profondo su cosa significhi invecchiare quando si è stati protagonisti della scena.

Un teatro che non invecchia mai

Orsini, 90 anni portati con l'eleganza di chi ha calcato i palcoscenici con Visconti e Fellini, e Branciaroli, diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e cresciuto con maestri come Carmelo Bene e Luca Ronconi, rappresentano l'aristocrazia del teatro italiano. Come ha detto lo stesso Branciaroli: "Che questo sia un teatro di intrattenimento è una balla, è molto più difficile fare questo che i vari Shakespeare, se qui non fai ridere hai fallito". Una sfida che questi due "mostri sacri" - come li ha definiti la critica - sembrano aver raccolto con entusiasmo.

Informazioni pratiche per i carpigiani

Il Teatro Comunale in piazza Martiri 72 aprirà la biglietteria secondo i consueti orari: martedì e giovedì dalle 10 alle 14, mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30, sabato dalle 10 alle 18. Per informazioni: 059 649263 o biglietteria.teatro@comune.carpi.mo.it. Una produzione che vede insieme il Teatro de Gli Incamminati, la Compagnia Orsini e il Teatro Biondo Palermo, in collaborazione con il Centro teatrale bresciano e l'Amat. Un cartello di tutto rispetto per una serata che promette di essere indimenticabile. Perché alla fine, come dice Simon nel suo testo: "Dove c'è talento non c'è vecchiaia". E di talento, sul palcoscenico del Comunale, ce ne sarà da vendere.
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