Guasto alla caldaia del Fanti: 47 classi a casa per un giorno


Guasto alla caldaia del Fanti: 47 classi a casa per un giorno
Un giovedì gelido dell'inverno 2026 che si trasforma in una giornata di libertà forzata per centinaia di studenti carpigiani. Il Liceo Fanti, storico polo scolastico della nostra città, si ritrova con una caldaia in tilt nell'ala più antica dell'edificio e 47 classi costrette a rimanere a casa.

Il problema nel cuore storico del liceo

La questione non è da poco: l'edificio che si affaccia su viale Peruzzi, quello con l'ingresso principale che tutti i carpigiani conoscono, ha la sua caldaia fuori uso. Una situazione che ha costretto il Presidente della Provincia di Modena - perché ricordiamoci che le scuole superiori sono di competenza provinciale - a firmare un provvedimento di sospensione parziale per venerdì 9 gennaio. L'elenco delle aule coinvolte sembra un bollettino di guerra: dalla 9 alla 89, passando per la palestra piccola. Numeri che raccontano di una porzione consistente dell'istituto rimasta al freddo. Chi ha esperienza di scuole pubbliche sa bene che quando si rompe il riscaldamento a gennaio, non si scherza.

Chi resta e chi va

Ma il Liceo Fanti non si ferma completamente. Gli uffici amministrativi continuano a funzionare grazie alle pompe di calore - una soluzione moderna che evidentemente non era prevista nell'edificio storico. Il personale ATA - amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici - rimane regolarmente in servizio, mentre i docenti delle classi sospese hanno il diritto di rimanere a casa.

Le lezioni che continuano

Non tutto è perduto: l'ala nuova (aule da 91 a 113) e il Fanti2 (aule da 201 a 209) funzionano regolarmente. Così come le classi nei container - una realtà ormai consolidata nelle scuole - e quelle ospitate presso l'Istituto Vallauri. Anche le palestre Fanti grande, Nazareno e Gallesi rimangono operative.

Una geografia scolastica complessa

L'episodio rivela la complessità logistica del sistema scolastico carpigiano. Il Liceo Fanti, nel corso degli anni, si è espanso e frammentato: edificio storico, ala nuova, Fanti2, container, sedi esterne. Una crescita che racconta l'aumento della popolazione studentesca ma anche le difficoltà strutturali di un patrimonio edilizio che fatica a stare al passo. Gli scrutini, segno che siamo nel pieno del primo quadrimestre, si svolgeranno regolarmente nelle aule del Fanti2. La macchina didattica non si ferma, si adatta.

Il pragmatismo necessario

Quarantasette classi a casa significano centinaia di studenti e altrettante famiglie che devono riorganizzare la giornata. Ma significano anche manutenzione necessaria e speriamo tempestiva. Perché una caldaia che si rompe a gennaio, con le temperature di questi giorni, non è un optional ma un'emergenza vera.
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