L'Unione delle Terre d'Argine ha dato il via a una sperimentazione all'avanguardia che porterà l'intelligenza artificiale al servizio della sicurezza stradale e della mobilità urbana. Un progetto che coinvolgerà i territori di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera con l'obiettivo di testare nuove tecnologie di videosorveglianza intelligente.
Il progetto con Lepida
La Giunta dell'Unione ha approvato un protocollo di intesa con Lepida S.c.p.A, la società consortile della Regione Emilia-Romagna specializzata in innovazione digitale, per avviare una fase sperimentale di quattro mesi, eventualmente prorogabile per altri quattro. La sperimentazione sarà realizzata gratuitamente da Lepida e interesserà inizialmente sette punti di videosorveglianza selezionati nel territorio intercomunale.
Come funziona la videosorveglianza intelligente
Il nuovo sistema rappresenta un salto qualitativo rispetto alla videosorveglianza tradizionale. Mentre i sistemi convenzionali si limitano alla registrazione e alla consultazione delle immagini, la soluzione sperimentale utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per: .
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- Riconoscere oggetti e comportamenti complessi nelle scene monitorate
- Elaborare grandi volumi di flussi video in tempo reale
- Configurare scenari personalizzati attraverso pattern specifici
- Migliorare progressivamente le capacità di analisi grazie all'apprendimento continuo
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Applicazioni pratiche per i cittadini
Le funzionalità avanzate del sistema potranno offrire un supporto concreto per:
Gestione del traffico
Analisi dei flussi veicolari per ottimizzare la viabilità e ridurre i tempi di percorrenza nelle zone più trafficate di Carpi e dei comuni limitrofi.
Sicurezza stradale
Monitoraggio automatico di situazioni critiche come incidenti, code anomale o comportamenti pericolosi alla guida, permettendo interventi più rapidi delle forze dell'ordine.
Mobilità urbana
Raccolta di dati per pianificare meglio i trasporti pubblici e le infrastrutture, con particolare attenzione alle esigenze dei pendolari e dei residenti.
Privacy e protezione dati al centro
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela della privacy. Come sottolinea Daniele De Simone, Dirigente dei Servizi Informatici e Innovazione digitale dell'Unione: "Fin dalla fase sperimentale, abbiamo previsto un impianto rigoroso di garanzie, fondato sui principi di privacy by design e privacy by default, con l'obiettivo di assicurare che ogni trattamento avvenga nel pieno rispetto della normativa vigente e con la massima attenzione alla tutela dei diritti dei cittadini". Tutte le attività saranno disciplinate nel pieno rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR), con un'analisi preventiva dei rischi. La scelta di limitare la sperimentazione a soli sette punti risponde proprio all'esigenza di garantire un approccio graduale e controllato.
Un passo verso il futuro digitale
Enrico Diacci, Presidente dell'Unione delle Terre d'Argine, inquadra l'iniziativa nel contesto più ampio dell'innovazione digitale del territorio: "Questa sperimentazione rappresenta un'opportunità per approfondire il potenziale delle nuove tecnologie a supporto delle politiche pubbliche, mantenendo al centro la trasparenza, la sicurezza dei dati e l'interesse della comunità". Il progetto si inserisce infatti nel percorso di innovazione digitale promosso dall'Unione, in coerenza con l'Agenda Digitale Locale e con gli obiettivi strategici di "Un'organizzazione intelligente" e "Sicurezza e legalità del territorio". Al termine dei quattro mesi di sperimentazione, l'Unione valuterà autonomamente gli esiti del test e le eventuali prospettive di utilizzo futuro della soluzione, decidendo se estendere il sistema ad altri punti del territorio o implementare funzionalità aggiuntive per migliorare ulteriormente i servizi ai cittadini di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.