Intensificati i controlli a Carpi: due denunce e un rimpatrio forzato


Intensificati i controlli a Carpi: due denunce e un rimpatrio forzato
I servizi di polizia coordinati dal Commissariato di Carpi hanno portato nelle ultime settimane del gennaio 2026 a due denunce per reati contro la sicurezza urbana e al trasferimento di un cittadino straniero irregolare presso il Centro per i Rimpatri di Bari.

I controlli nel centro storico

Il primo episodio si è verificato il 26 gennaio presso il parco dell'ex Foro Boario, area da tempo sotto l'attenzione delle forze dell'ordine per la presenza di situazioni di degrado. Gli agenti, durante un pattugliamento di routine, hanno notato un cittadino italiano di 29 anni che alla vista della polizia ha mostrato evidenti segni di nervosismo. Il controllo ha portato al rinvenimento di un coltello a serramanico lungo 20 centimetri nascosto nel giubbotto dell'uomo, che è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. L'arma è stata immediatamente sequestrata.

Inseguimento e spaccio: il caso del 28enne tunisino

Più articolato l'episodio che ha coinvolto un cittadino tunisino di 28 anni. Il 27 gennaio, una volante del Commissariato è riuscita a rintracciare l'uomo che il giorno precedente, in sella a una bicicletta, si era sottratto a un controllo dandosi alla fuga. Durante la fuga aveva gettato a terra un portamonete contenente diverse dosi di hashish. Al momento del fermo, gli agenti hanno trovato in possesso del 28enne 300 euro in contanti, somma che l'uomo non è riuscito a giustificare in modo credibile, facendo ipotizzare agli investigatori un possibile provento dell'attività di spaccio.

Dal controllo al rimpatrio

L'episodio ha attivato la procedura per l'espulsione dal territorio nazionale. L'Ufficio Immigrazione della Questura di Modena ha infatti accertato l'irregolare presenza dell'uomo in Italia, avviando immediatamente le pratiche per l'espulsione. Il 28 gennaio, in esecuzione del provvedimento di trattenimento emesso dal Questore, il cittadino tunisino è stato accompagnato da personale della Polizia di Stato presso il Centro per i Rimpatri di Bari, da dove sarà definitivamente rimpatriato nel paese d'origine.

Controlli straordinari: 94 persone identificate

L'operazione si è conclusa il 29 gennaio con un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto il dispiegamento di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine in rinforzo al personale del Commissariato carpigiano. L'attività, protrattasi fino a tarda notte, ha interessato tutto il centro storico, i parchi cittadini, l'area della stazione ferroviaria e le zone residenziali più periferiche. Le verifiche si sono estese anche a 5 esercizi pubblici della città. Complessivamente sono state identificate 94 persone, nell'ambito di un'operazione mirata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, dell'immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il quadro della sicurezza

Questi controlli si inseriscono nel più ampio piano di potenziamento della sicurezza urbana che vede impegnate le forze dell'ordine nelle Terre d'Argine. L'attenzione particolare rivolta al parco dell'ex Foro Boario e alle aree della stazione conferma la strategia di presidio dei punti nevralgici della città, dove spesso si concentrano fenomeni di degrado e microcriminalità. L'efficacia dell'azione coordinata tra Commissariato locale e reparti specializzati della Questura di Modena dimostra come l'approccio integrato ai controlli del territorio stia producendo risultati concreti nella lotta ai reati che più preoccupano i cittadini carpigiani.
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