Jazz e anima: la voce di Carpi incontra Modena


Jazz e anima: la voce di Carpi incontra Modena

Quando la musica diventa ponte tra emozioni e territorio, nascono appuntamenti che sanno parlare direttamente al cuore. È quello che accadrà domenica 29 marzo alle 17, nella sala teatro del Circolo Culturale Arci Sandro Cabassi di via Don Davide Albertario, dove due talenti del nostro territorio si uniranno per un concerto che promette di essere molto più di una semplice esibizione.

Due anime, una passione

Alessandra Ferrari, voce carpigiana che ha fatto del jazz la sua lingua del cuore, e Stefano Calzolari, pianista modenese dalla tecnica sopraffina, insieme per "Notes for Change": un titolo che già racconta tutto di questo evento. Non si tratta infatti di un concerto qualsiasi, ma di una riflessione musicale sulla pace, sulla libertà e contro la guerra, temi che oggi risuonano con particolare urgenza. La Ferrari non è certo una novità nel panorama musicale. Chi ha memoria lunga ricorderà le sue collaborazioni con artisti del calibro di Paolo Belli, Beppe Carletti e Gian Paolo Lancellotti. Per dieci anni è stata corista di Gianni Morandi – e chi conosce l'esigenza del nostro eterno ragazzo sa che non è cosa da poco. La Band "Oz", di cui era parte, ha raggiunto la finale di "Musicultura" e per due anni ha calcato i palchi di "Arezzo Wave". Un curriculum che parla da solo.

Il jazz che unisce generazioni

Dal canto suo, Stefano Calzolari rappresenta quella generazione di musicisti che ha saputo coniugare formazione accademica e ricerca del linguaggio più autentico. Ha studiato con i maestri Luca Flores e Franco D'Andrea al CPM di Milano, si è formato all'Università del jazz di Siena e con Enrico Pieranunzi ha frequentato il corso di alta qualificazione per pianisti jazz. Un percorso che lo ha portato a suonare nei più importanti festival italiani e internazionali, accompagnando artisti americani in tour nel nostro paese. Le sue oltre trenta produzioni discografiche come leader, arrangiatore e sideman testimoniano un'attività intensa e di qualità. Non è un caso che proprio al Circolo Cabassi insegni pianoforte jazz: la sua presenza sul territorio modenese-carpigiano è ormai una garanzia di eccellenza.

La musica che cambia il mondo

Il programma di "Notes for Change" spazierà tra le parafrasi jazzistiche di canzoni che hanno fatto la storia della protesta e della speranza. Tra i nomi in cartellone, Bob Dylan, Joan Baez e Bob Marley: tre voci che hanno saputo trasformare note e parole in strumenti di cambiamento sociale. Un messaggio che, filtrato attraverso l'interpretazione jazz, acquista sfumature nuove e contemporanee. Il Circolo Sandro Cabassi, presieduto da Angela Marchesini con Walter Boselli come vicepresidente, continua così la sua stagione musicale che sa coniugare qualità artistica e accessibilità culturale. L'ingresso a offerta libera fino a esaurimento posti è la conferma di una filosofia che mette al centro la condivisione della cultura, non il profitto.

Una domenica da non perdere

In un'epoca in cui troppo spesso ci si chiude nei propri recinti, eventi come questo ricordano che la musica è ancora il linguaggio universale capace di unire anime diverse. Carpi e Modena, due città che condividono storia e tradizioni, si ritrovano in questa collaborazione artistica che profuma di autentico. Domenica pomeriggio, mentre fuori marzo si prepara a lasciare spazio all'aprile che verrà, dentro la sala del Cabassi risuoneranno note che parlano di pace e libertà. Perché, come ci insegna il jazz, l'improvvisazione più bella nasce sempre dall'ascolto dell'altro. Un appuntamento da segnare in agenda, non solo per gli appassionati di musica, ma per tutti coloro che credono ancora nel potere delle note di cambiare, anche solo per un pomeriggio, il mondo.

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