Venerdì 13 febbraio alle 21, la
Tenda di viale Monte Kosica si prepara ad accogliere un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica d'autore. Sul palco salirà il
Cristina Renzetti Quartet con il progetto "Canzoni Ribelli", nell'ambito della rassegna
Arts & Jam #14, curata da
Muse con il contributo della
Fondazione di Modena.
Un viaggio musicale tra continenti e generazioni
Il concerto si presenta come un'esperienza unica che attraversa confini geografici e temporali, mettendo in dialogo brani iconici che hanno fatto della musica un atto di ribellione e di affermazione identitaria. Dal rock blues di
Janis Joplin al reggae rivoluzionario di
Bob Marley, dal blues napoletano di
Pino Daniele fino alla world music di
Chico César, il repertorio promette di emozionare e sorprendere.
La protagonista: Cristina Renzetti
Alla guida del quartetto c'è
Cristina Renzetti, cantante, autrice e didatta che da oltre vent'anni porta avanti una ricerca musicale capace di unire il mondo della canzone alla libertà esecutiva del jazz. Con all'attivo dieci album da leader e numerose collaborazioni internazionali,
Renzetti ha dimostrato di saper coniugare tradizione e innovazione, creando un linguaggio musicale personale e riconoscibile.
La formazione d'eccellenza
Ad accompagnare la cantante ci sarà una formazione di musicisti di primo piano.
Marcello Abate alla chitarra, considerato uno dei giovani talenti più promettenti del jazz italiano,
Stefano Senni al contrabbasso e
Alessandro Paternesi alla batteria completano un quartetto che garantisce un'interpretazione raffinata e dinamica del repertorio.
Un evento nella tradizione della Tenda
Il concerto si inserisce perfettamente nella programmazione della
Tenda, che anche nel mese di febbraio conferma la sua vocazione di spazio culturale multidisciplinare. La rassegna
Arts & Jam, giunta alla sua quattordicesima edizione, continua a proporre progetti che coniugano qualità artistica e accessibilità, offrendo al pubblico modenese occasioni di incontro con la musica d'autore di alto livello. L'appuntamento di venerdì 13 febbraio rappresenta quindi un'occasione preziosa per assistere a un concerto che è insieme omaggio, rilettura e atto creativo, dove la musica diventa strumento di narrazione e di connessione tra culture diverse.