La Befana arriva in Vespa: tradizione e divertimento a Castelfranco


La Befana arriva in Vespa: tradizione e divertimento a Castelfranco
Castelfranco Emilia si prepara a vivere una delle sue tradizioni più amate: l'Epifania 2026 sarà un concentrato di eventi che trasformeranno il territorio comunale in un grande palcoscenico di festa e comunità. Martedì 6 gennaio, la città modenese conferma il suo approccio vincente di "Comunità in Festa Insieme", una formula che da tempo caratterizza le iniziative locali.

La mattinata: mercato e Befana in Vespa

La giornata prende il via alle prime luci dell'alba con il mercato settimanale straordinario in corso Martiri, che dalle ore 8 fino alle 13 offrirà ai cittadini l'ultima occasione di shopping festivo. Ma il vero colpo di scena arriva alle 8.30, sempre in corso Martiri, zona Sportello al Cittadino: la Befana in Vespa, un'iniziativa che ha conquistato il cuore dei castellani. Il Vespa Club Castelfranco Emilia conferma questa tradizione ormai consolidata, distribuendo caramelle ai più piccoli e scaldando gli adulti con tè caldo e vin brulè. Un'immagine che sa di Italia autentica: la Befana che sfreccia su due ruote vintage, unendo tradizione popolare e passione motociclistica.

Cultura per i piccoli: il museo si anima

Alle 10.30, il museo civico archeologico "A.C. Simonini" diventa protagonista con "Calze al museo", un laboratorio dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni. L'iniziativa, su prenotazione (amuseo@comune.castelfranco-emilia.mo.it), rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare accessibile e divertente anche per i più piccoli, trasformando l'Epifania in un'occasione di scoperta del patrimonio locale.

Il pomeriggio: eventi diffusi sul territorio

Il vero show inizia alle 14, con una programmazione che tocca tutte le frazioni. La palestra "Paolo Ferranti" di Cavazzona ospita "La Befana dello sport", curata dall'associazione La città degli alberi: giochi multisport, animazione e lo spettacolo "Che magia questa Epifania", accompagnati da stand gastronomici e l'immancabile distribuzione delle calze. Contemporaneamente, alle 14.30, tre location diverse si animano: il circolo Arci di Manzolino con "Viva la Befana" (spettacolo di magia a cura del circolo Arci "G. Preti"), l'ex cineteatro "Salus" di Gaggio con una proiezione cinematografica per famiglie promossa dalla parrocchia di Gaggio, e alle 15 la polisportiva La Stalla con giochi e animazione della Polisportiva Castelfranco Emilia Asd Aps.

Gran finale al teatro Dadà

A chiudere la giornata, alle 18 al teatro Dadà, arriva "Il bosco delle storie di Natale" di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione. Uno spettacolo teatrale gratuito per famiglie, consigliato dai tre anni in su, che accompagna verso la conclusione delle festività attraverso il racconto e la magia del teatro.

L'assessora: "Comunità al centro"

Silvia Cantoni, assessora agli eventi, inquadra perfettamente lo spirito dell'iniziativa: "L'Epifania è una festa che a Castelfranco Emilia chiude, di fatto, la rassegna di eventi natalizi e lo fa rendendo propri i tratti distintivi di ciò che nell'ultimo mese è stato centrale: la comunità e la partecipazione". Una filosofia che funziona: distribuire gli eventi su tutto il territorio, coinvolgere associazioni locali e offrire proposte gratuite per tutte le età. Castelfranco Emilia dimostra ancora una volta come si possa fare festa insieme, valorizzando tradizioni e creando nuove memorie collettive. L'Epifania 2026 si presenta così come un perfetto finale delle festività: tra Vespe vintage, musei che si aprono ai bambini e spettacoli diffusi, la città conferma la sua vocazione di comunità accogliente e dinamica.
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