La felicità unisce Carpi e Montréal: Rossana Bruzzone in visita alla Casa della Felicità


La felicità unisce Carpi e Montréal: Rossana Bruzzone in visita alla Casa della Felicità

Un ponte ideale tra Carpi e il Canada all'insegna della felicità come bene collettivo. Nei giorni scorsi la Fondazione Casa del Volontariato ha ricevuto la visita di Rossana Bruzzone, cofondatrice e direttrice generale di Montréal la plus heureuse, l'organizzazione non profit nata nella metropoli del Québec con l'obiettivo di diffondere la gioia attraverso eventi, media e iniziative inclusive rivolte in particolare alle comunità più vulnerabili.

Ad accoglierla alla Casa della Felicità di Carpi c'era Nadia Bonamici, psicologa e consulente della Fondazione, che ha illustrato la storia e le attività del progetto nato nel 2020, in piena pandemia, da una riflessione sul significato della felicità e sulla possibilità di trasformarla in un obiettivo culturale e sociale concreto.

Due esperienze a confronto

Quella di Montréal la plus heureuse è un'esperienza radicata nel tessuto multiculturale della città canadese: l'organizzazione è nata da un progetto del 2016-2017 realizzato in occasione del 375° anniversario di Montréal, quando Rossana Bruzzone, insieme al fotografo Franck Billaud e al videomaker Christian Wirth, raccolse le testimonianze di 150 persone di 32 diverse provenienze sul loro legame con la città. Da lì, nel 2018, la costituzione ufficiale dell'ente, che oggi organizza manifestazioni come il Festival du Bonheur e Novembre en couleur, eventi artistici multidisciplinari e gratuiti pensati per favorire l'incontro tra le diverse comunità.

La Casa della Felicità carpigiana si è invece sviluppata come laboratorio permanente di esperienze, workshop e iniziative rivolte a cittadini, associazioni, istituzioni e imprese. Tra i progetti di maggior interesse emersi durante il confronto c'è quello dei Luoghi Generativi di Felicità, con cui la Fondazione invita realtà del territorio a introdurre attività continuative capaci di favorire il benessere delle persone e delle comunità.

Verso una rete internazionale

La mattinata di dialogo ha fatto emergere numerosi punti di contatto tra le due esperienze, pur nella distanza geografica e culturale. «Sapere che il lavoro avviato a Carpi suscita interesse a migliaia di chilometri di distanza è per noi motivo di grande soddisfazione», ha commentato Giulia Pellizzari, presidente della Fondazione Casa del Volontariato dal giugno 2024. «Ci piacerebbe che questa visita rappresentasse soltanto l'inizio: mettere in relazione Carpi e Montréal e, in prospettiva, altre realtà che condividono questi valori potrebbe consentirci di costruire una rete internazionale nella quale scambiare esperienze e sperimentare nuovi modi di generare benessere nelle comunità».

Sulla stessa linea Rossana Bruzzone: «Le ore trascorse insieme hanno fatto emergere molti punti di contatto e altrettante idee per il futuro. L'auspicio è poter proseguire questo dialogo e trasformarlo in progetti concreti, creando ponti tra Montréal e Carpi e contribuendo alla nascita di una rete internazionale di realtà che scelgono di mettere la felicità e il benessere collettivo al centro della propria azione».

Tra le prospettive emerse c'è anche la volontà di Montréal la plus heureuse di aderire al percorso dei Luoghi Generativi di Felicità, ampliandone idealmente la rete oltre i confini italiani. Un primo passo concreto verso quella che potrebbe diventare, progressivamente, una rete internazionale della felicità.

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