Ci sono momenti nella vita di una città in cui il semplice gesto di consegnare un diploma diventa qualcosa di più profondo. Stamattina è successo in corso Roma, dove La Focacceria del forno Borelli di Soliera ha ricevuto ufficialmente il riconoscimento De.C.O (Denominazione comunale d'origine) per la sua stria carpigiana. Non è solo un pezzo di carta, sia chiaro. È il suggello di una tradizione che si tramanda di mano in mano, di forno in forno, come un segreto di famiglia che improvvisamente diventa patrimonio di tutti. La stria carpigiana della Focacceria - bassa, croccante, ben cotta, di sapore pieno ed equilibrato - è fatta con gli ingredienti di sempre: farina, strutto, acqua, sale e lievito naturale. Niente di più, niente di meno. Come dovrebbe essere. Il sindaco Riccardo Righi e l'Assessore al Commercio Paola Poletti hanno consegnato personalmente il diploma e la decalcomania, trasformando quello che qualche settimana fa era solo un atto deliberativo in una piccola festa per la città. Ora La Focacceria può fregiarsi del titolo accanto al forno De Caroli, con cui condivide questo primato cittadino. In fondo, è bello sapere che a Carpi esistono ancora luoghi dove la tradizione non è un ricordo sbiadito ma una realtà quotidiana che profuma di pane appena sfornato. E che qualcuno si prende ancora la briga di riconoscerla ufficialmente, diploma alla mano.
La Focacceria di corso Roma riceve il diploma De.C.O: ora anche lei custodisce l'autentica stria carpigiana
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