Dal
Massachusetts Institute of Technology di Boston direttamente alle aule carpigiane: il
Liceo Fanti ospita dal 7 al 27 gennaio due giovani talenti del celebre ateneo americano,
Jacob Dell e
Sebastian Santa, che porteranno l'innovativo approccio didattico "hands-on" tra i banchi di scuola della nostra città. Un'occasione rara e preziosa per i nostri ragazzi, che si trovano catapultati in un laboratorio internazionale dove fisica, intelligenza artificiale e inglese si mescolano in un cocktail educativo d'eccellenza.
Due cervelli dal MIT per diciotto classi carpigiane
Il programma
MISTI (MIT International Science and Technology Initiatives) non è una novità nel panorama degli scambi accademici internazionali. Dal 1975, questo prestigioso progetto del MIT mette in contatto studenti americani con realtà educative di tutto il mondo, dall'Italia alla Germania, creando ponti culturali e scientifici che arricchiscono entrambe le sponde dell'Atlantico.
Jacob Dell, specializzato in Matematica, Computer Science ed Electrical Engineering, guiderà il
Physics Lab con approfondimenti pratici su conservazione dell'energia meccanica, ottica e cinematica. Dall'altra parte,
Sebastian Santa, esperto in Computer Science and Engineering, si occuperà del laboratorio di
AI e Machine Learning, esplorando etica, storia e applicazioni pratiche dell'Intelligenza Artificiale, con sessioni dedicate alla programmazione in Python. Non è poco per i nostri studenti: diciotto classi coinvolte, nove ore di attività per ciascuna, tutto rigorosamente in inglese. Un'immersione totale che culminerà nella presentazione dei lavori realizzati.
L'ospitalità carpigiana e il valore dello scambio
Quello che colpisce di questa iniziativa non è solo l'aspetto tecnico-scientifico, per quanto importante. È lo spirito di accoglienza delle
famiglie del territorio che hanno aperto le loro case ai due studenti americani per tre settimane. Un gesto che parla di una Carpi capace di guardare oltre i propri confini, pronta ad accogliere e ad imparare. L'avvio ufficiale è avvenuto nell'
Aula 78, dove le classi
2A e 3E hanno fatto da apripista a questo scambio culturale. I due giovani del MIT hanno presentato la loro università e illustrato il programma delle prossime settimane, dando il via a un'esperienza che promette di lasciare il segno.
Un investimento sul futuro dei nostri ragazzi
Iniziative come questa non sono solo belle cartoline da spedire ai giornali locali. Rappresentano un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani, che si trovano a confrontarsi con metodologie didattiche innovative, basate sulla progettazione, la creatività e la sperimentazione diretta. In un momento storico in cui l'innovazione tecnologica corre veloce e l'intelligenza artificiale ridisegna i confini del possibile, avere l'opportunità di lavorare fianco a fianco con studenti del MIT significa portare un pezzo di futuro direttamente nelle aule carpigiane. Il
Liceo Fanti conferma così la sua vocazione all'eccellenza e all'apertura internazionale, offrendo ai propri studenti opportunità che fino a qualche decennio fa erano impensabili per una scuola di provincia.
Welcome Jacob and Sebastian! – come si dice al Fanti in questi giorni – ma soprattutto benvenuti in una Carpi che sa ancora stupire e investire sui propri ragazzi.