Un capolavoro autobiografico sul palco dello Storchi
Dal 12 al 15 marzo, il Teatro Storchi di Modena ospita uno degli spettacoli più intensi e personali della stagione teatrale: "Improvvisamente l'estate scorsa" di Tennessee Williams. Un dramma che affonda le radici nella biografia tormentata del grande drammaturgo americano, portato in scena dalla magistrale Laura Marinoni sotto la regia di Stefano Cordella. La vicenda che ispirò questo capolavoro è dolorosamente vera: nel 1943, Rose Williams, sorella amata del drammaturgo, subì un intervento di lobotomia con il consenso della madre. Un trauma che segnò indelebilmente Tennessee Williams, spingendolo a scrivere uno dei suoi testi più autobiografici e disturbanti. Non è un caso che l'autore stesso definisse la sua scrittura "emotivamente autobiografica".
Un thriller psicologico tra verità e apparenza
Lo spettacolo si sviluppa come un vero thriller psicologico, dove il mistero della morte improvvisa di Sebastian - giovane aspirante poeta - viene raccontato attraverso due versioni contrapposte. Da una parte Violet, la madre protettiva del defunto, dall'altra Catherine, la cugina che ha trascorso con lui l'ultima estate fatale a Cabeza de Lobo. Nel mezzo, il Dottor Sugar, lo psichiatra incaricato di operare di lobotomia la giovane Catherine, deve indagare una verità che Miss Violet è disposta a nascondere a qualunque costo pur di preservare la reputazione della famiglia.
La regia di Cordella: tra sogno e incubo
Stefano Cordella, regista, autore, psicologo e formatore teatrale, ha scelto di confrontarsi con questo testo complesso creando un allestimento scenico che mescola piani temporali e spaziali. Come spiega nelle sue note di regia: "Il giardino-giungla diventa l'inconscio dell'autore Williams e, allo stesso tempo, del poeta Sebastian. Ricordi e visioni si confondono in una sovrapposizione di simboli che rimanda al meccanismo dei sogni". L'ambientazione - un giardino tropicale popolato di piante carnivore e uccelli predatori - diventa metafora di un mondo dove i gesti d'affetto si trasformano in strumenti di manipolazione, dove arte e fede sembrano svuotarsi di senso.
Un cast di eccellenza
Accanto a Laura Marinoni, protagonista assoluta dello spettacolo, troviamo Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider e Edoardo Ribatto. La traduzione è firmata da Monica Capuani, studiosa esperta della scena anglofona.
Un evento culturale che va oltre il teatro
Sabato 14 marzo alle ore 16.30, prima della rappresentazione serale, si terrà un incontro del ciclo "Conversando di teatro", promosso da ERT e Associazione Amici dei Teatri Modenesi. L'appuntamento, con ingresso libero, vedrà la compagnia dialogare con il pubblico sotto la moderazione di Angela Albanese, docente di Letterature comparate dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Come sottolinea la professoressa Albanese: "Conversando di teatro continua ad arricchire il panorama culturale modenese, coniugando formazione, ricerca e partecipazione. Il progetto nasce dalla volontà condivisa tra ERT e Unimore di valorizzare il teatro come luogo di riflessione civile".
Informazioni pratiche
Date e orari:
- Giovedì 12 marzo ore 20.30
- Venerdì 13 marzo ore 20.30
- Sabato 14 marzo ore 19.00
- Domenica 15 marzo ore 16.00
- Biglietti: da 8 a 30 euro Biglietteria: Tel. 059 2136021 | biglietteria@emiliaromagnateatro.com Aperta dal martedì al sabato ore 10.00-14.00; martedì e sabato anche ore 16.30-19.00 Vendita online: modena.emiliaromagnateatro.com | www.vivaticket.com Questo "Improvvisamente l'estate scorsa" non è solo teatro, è un atto di espiazione e purificazione dal dolore, come lo definisce lo stesso regista Cordella. Un'esperienza che promette di lasciare il segno, proprio come le grandi opere di Tennessee Williams sanno fare: scavando nell'animo umano fino a toccare le corde più profonde e dolorose della nostra esistenza.