L'AVIS riscopre la solidarietà oltre le donazioni


L'AVIS riscopre la solidarietà oltre le donazioni
L'Avis Comunale di Carpi ha fatto il suo debutto domenica 18 gennaio nel progetto "Tavola Amica", dimostrando che il cuore generoso dei donatori di sangue batte forte anche quando si tratta di nutrire l'anima oltre che salvare vite.

Una scelta coraggiosa fuori dalla zona comfort

Cristiano Terenziani, presidente dell'associazione, non nasconde l'emozione per questa nuova avventura: "L'idea è partita alcuni mesi fa, quando il Consiglio ha deciso di uscire dalla 'zona comfort' delle nostre iniziative collaudate per dedicarci a qualcosa di nuovo". Una decisione che parla di maturità associativa e di voglia di crescere, tipica di chi sa che il bene si moltiplica quando si condivide. Non è stato semplice organizzare tutto: trovare una data libera, pensare al menu, gestire la comunicazione. Ma i volontari Avis ci sono riusciti, portando in tavola non solo piatti caldi ma soprattutto il loro inconfondibile spirito di servizio.

Un progetto che fa bene a Carpi da tre anni

"Tavola Amica" non è una novità assoluta nella nostra città. Nata tre anni fa per iniziativa della cooperativa sociale Il Mantello e dell'associazione Ho Avuto Sete, l'iniziativa ha trovato casa al circolo anziani Bruno Losi presso la struttura dell'ex macello comunale di viale De Amicis-via Medaglie d'oro. Ogni domenica, questo spazio si trasforma in un luogo di incontro dove le fragilità si stemperano nella semplicità di un pasto condiviso. Non si tratta solo di dare da mangiare a chi è in difficoltà - che pure è importante - ma di creare quello che manca di più in una società sempre più individualista: tempo di qualità passato insieme.

Il tessuto sociale carpigiano che funziona

Quello che colpisce di più in questa storia è la naturalezza con cui le associazioni carpigiane si intrecciano e si sostengono. Terenziani lo dice chiaramente: "Il tessuto sociale e associativo della nostra comunità è ricco di persone, idee e voglia di fare. Gli incontri non possono che arricchire questo tessuto". È la Carpi che funziona, quella che non fa rumore ma produce risultati concreti. Mentre in tv si parla di crisi dei valori e di società che si disgrega, qui abbiamo la prova che quando le persone di buona volontà si mettono insieme, i miracoli piccoli e quotidiani accadono davvero.

Prossimi appuntamenti già in cantiere

I volontari Avis non si accontentano di questo primo esperimento. "Non ci resta che pensare al prossimo appuntamento e a come rendere questo pranzo domenicale ancora più caldo e familiare", confida il presidente con l'entusiasmo di chi ha scoperto una nuova passione. Perché alla fine è questo il bello delle associazioni che funzionano: non si fermano mai, cercano sempre nuovi modi per essere utili. E se l'Avis, che già salva vite con le donazioni di sangue, trova il tempo e l'energia per mettere in tavola anche la solidarietà alimentare, vuol dire che il cuore di Carpi batte forte e sano. La "Tavola Amica" è aperta a tutti coloro che vogliono condividere qualche ora del loro tempo in compagnia, dimostrando che a volte basta poco per fare la differenza: un piatto caldo e una chiacchierata sincera. Ingredienti semplici per una ricetta che sa di casa e di comunità.
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