Questa settimana
Modena ospita un evento che merita l'attenzione degli appassionati di arte contemporanea e non solo. La
biblioteca civica Luigi Poletti, storico tempio della cultura artistica cittadina, accoglie una visita speciale che promette di essere un viaggio affascinante nell'universo dei libri d'artista.
L'arte che si sfoglia: quando il libro diventa opera
Sabato 10 gennaio alle ore 15, negli eleganti spazi di
largo Porta Sant'Agostino 337, prende il via una visita guidata d'eccezione alla mostra
"Segni, trame e fili. I libri di Loretta Cappanera". Quello che rende speciale questo appuntamento è la presenza dell'artista stessa, che accompagnerà personalmente il pubblico alla scoperta del suo universo creativo.
Loretta Cappanera, artista di
Udine con oltre trent'anni di ricerca alle spalle, ha fatto del libro d'artista il suo terreno di sperimentazione privilegiato. Un approccio che va ben oltre la tradizionale concezione del libro come semplice contenitore di parole: qui ogni opera diventa un oggetto da osservare, da leggere con gli occhi e da esplorare con le mani.
Dalle incisioni ai ricami: un percorso artistico sorprendente
La mostra, curata da
Francesca Agostinelli e
Luca Pietro Nicoletti, presenta una quarantina di opere che testimoniano l'evoluzione artistica di Cappanera. Si parte dalle tecniche tradizionali dell'incisione calcografica e della xilografia, per attraversare la serigrafia su carta giapponese e tessuto, fino ad approdare a una dimensione più innovativa e personale. Il punto di svolta nella carriera dell'artista è stato l'incontro con
Maria Lai, la celebre artista sarda scomparsa nel 2013, che l'ha orientata verso l'uso del filo colorato e del ricamo come strumenti di disegno e composizione. Una rivelazione che ha aperto nuove possibilità espressive, trasformando il libro in un "universo polimaterico" dove convivono saperi antichi e visioni contemporanee.
Un patrimonio culturale da valorizzare
La
biblioteca Poletti, inaugurata nel 1872 grazie al lascito dell'architetto modenese
Luigi Poletti, rappresenta un vero gioiello per la città. Con i suoi 150 anni di storia, è stata la prima biblioteca civica di Modena e oggi costituisce un punto di riferimento riconosciuto per lo studio delle arti visive e dell'architettura. Particolarmente significativo è il fondo speciale dedicato al
libro d'artista, che la biblioteca ha sviluppato negli ultimi decenni, dimostrando una sensibilità particolare verso le forme espressive contemporanee. Un patrimonio che trova in questa mostra un'occasione perfetta per essere valorizzato e fatto conoscere al grande pubblico.
CappaZeta: quando arte e poesia si incontrano
Impossibile non menzionare
CappaZeta Edizioni, la casa editrice fondata nel 2002 da Cappanera insieme al poeta
Andrea Zuccolo. Un progetto che testimonia come l'artista abbia saputo intrecciare costantemente il proprio lavoro con la poesia, lasciando che siano i testi a suggerire forma, struttura e ritmo del libro. Un approccio che riflette perfettamente la filosofia artistica di Cappanera: il libro come spazio che accoglie riflessioni, testimonianze e prese di posizione, "senza mai alzare la voce, ma con una forza che nasce dalla lentezza e dalla precisione del fare".
Informazioni pratiche per non perdere l'occasione
Data: Sabato 10 gennaio 2026
Orario: ore 15:00
Luogo: Biblioteca civica d'arte e architettura Luigi Poletti, largo Porta Sant'Agostino 337, Modena
Ingresso: libero e gratuito, senza necessità di prenotazione Durata mostra**: fino al 28 febbraio 2026 Per chi fosse interessato ad approfondire, la biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì con orario 8:30-13:00 e 14:30-19:00, sabato solo mattino 8:30-13:00. Un'occasione da non perdere per immergersi in un mondo artistico dove tradizione e innovazione si fondono in perfetta armonia, proprio nel cuore culturale di Modena.