Limidi riaccende le luci della cultura


Limidi riaccende le luci della cultura

Il piccolo borgo che guarda al mondo si prepara a un aprile ricco di scoperte: dalle pedalate sudamericane ai classici greci, il Centro Polivalente torna protagonista della vita culturale carpigiana.

Una bicicletta per attraversare il continente

C'è qualcosa di profondamente poetico nell'idea di attraversare il Sudamerica in bicicletta. Giorgio Sgarbi, globe trotter dalla passione inesauribile, venerdì 10 aprile alle 21 racconterà ai limidesi la sua straordinaria avventura: seimila chilometri da Lima a Ushuaia, pedalata dopo pedalata. Non si tratta del solito viaggio "mordi e fuggi" che tanto va di moda oggi. Qui parliamo di filosofia del cicloturismo: prendersi il tempo di guardare davvero, di curiosare tra borghi sconosciuti, di sentire l'odore delle campagne e il rumore del mare. Un antidoto perfetto alla frenesia dei nostri tempi, dove tutto deve essere veloce e consumato in fretta. La sala conferenze del Centro in via Papotti si prepara ad accogliere immagini e video che promettono di far sognare anche i più sedentari. Perché in fondo, quando qualcuno racconta un viaggio con passione vera, anche restare seduti diventa un'avventura.

Dal Sudamerica all'antica Atene

Ma Limidi non si accontenta di far viaggiare solo nello spazio. Domenica 19 aprile, alle 16, il professor Oronzo Casto porterà gli ascoltatori indietro di 2.500 anni, nell'Atene del V secolo avanti Cristo. Un salto temporale che vale la pena fare, soprattutto in tempi come questi dove la parola democrazia viene spesso pronunciata a sproposito. Il docente dei Licei Wiligelmo e Muratori di Modena parlerà del debito che l'Occidente ha verso quella straordinaria civiltà ateniese, quella che fiorì tra la vittoria di Maratona (490 a.C.) e la sconfitta di Egospotami (404 a.C.). Non male come arco temporale: ottantasei anni che hanno cambiato per sempre il corso della storia umana.

La cultura che non costa nulla

In un'epoca dove tutto ha un prezzo e spesso salato, fa piacere sapere che al Centro Polivalente di Limidi la cultura rimane gratuita. Niente prenotazioni, niente barriere economiche. Basta presentarsi e lasciarsi trasportare dalle storie che altri hanno vissuto o studiato. Il merito va anche alla Fondazione Campori di Soliera, che con i suoi contributi permette a questa programmazione di esistere. Piccoli gesti che fanno grande una comunità, direbbe qualcuno. E avrebbe ragione. Le ricerche confermano che il Centro Polivalente di Limidi è ormai un punto di riferimento consolidato per la zona, con una programmazione che spazia dalla scienza all'arte, dai viaggi alla storia antica. Un'attività che prosegue da anni, coinvolgendo relatori di qualità e toccando temi sempre diversi. Per chi abita a Carpi e dintorni, vale la pena segnare in agenda questi appuntamenti. Non capita tutti i giorni di poter viaggiare in Sudamerica il venerdì sera e ritrovarsi nell'antica Atene la domenica pomeriggio. E tutto senza muoversi da via Papotti.

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