Una donazione di
mille euro del
Lions Club Carpi Host all'associazione
Dedalo per sostenere le attività di contrasto all'indebitamento e al gioco d'azzardo patologico. Il gesto sottolinea l'attenzione crescente verso problematiche sociali spesso sottovalutate ma in forte espansione nel territorio carpigiano.
La donazione e le parole del presidente Lions
Carlo Camocardi, presidente del
Lions Club Carpi Host, ha consegnato personalmente il contributo al presidente dell'associazione
Dedalo,
Fulvio Ferrarini, presso la Casa del Volontariato di via Peruzzi. "Con questo service abbiamo inteso sostenere Dedalo e i suoi volontari per la passione e l'impegno civile con il quale si dedicano a un tema importante e delicato, del quale si parla troppo poco, come quello dell'indebitamento e dell'educazione finanziaria che può prevenirlo", ha dichiarato
Camocardi. Il presidente Lions, notaio cittadino che ha iniziato il suo mandato con una forte dichiarazione d'amore verso Carpi e il territorio, ha voluto evidenziare come "l'incapacità di gestire il proprio bilancio familiare può avere conseguenze gravissime, che si ripercuotono non soltanto sui singoli, ma su interi gruppi di persone".
L'associazione Dedalo: dieci anni di impegno sociale
Nata nel
2015 su iniziativa delle associazioni del Tavolo delle Povertà,
Dedalo si occupa di assistere famiglie e singoli cittadini a rischio povertà e indebitamento. L'associazione può contare su
28 volontari che mantengono aperto il Centro d'ascolto tre volte ogni settimana, rendendo possibile oltre
seicento colloqui annuali con singoli o gruppi. L'attività non si limita al supporto diretto: i volontari sono impegnati anche negli istituti superiori
Meucci e
Vallauri per incontri di formazione dedicati ad analizzare i rischi del gioco d'azzardo, sempre più diffuso tra le giovani generazioni anche attraverso le piattaforme online.
Il microcredito sociale e i numeri dell'emergenza
Dal
2017,
Dedalo collabora con la
Fondazione Casa del Volontariato nella gestione delle richieste per
"Avere Credito", il progetto di microcredito sociale della
Fondazione CR Carpi. I volontari seguono le persone e le famiglie che ottengono il contributo, supportandole nei rapporti con la banca e monitorando la capacità di restituzione. A oggi sono state esaminate oltre
200 richieste, in buona parte accolte. I dati emersi dall'attività dell'associazione dipingono un quadro preoccupante: il
54% degli assistiti sono donne in situazione di forte povertà, spesso sole, senza lavoro e con figli a carico. Le principali cause di indebitamento includono perdita del lavoro, patologie, dipendenze, scarsa formazione finanziaria e ricorso a finanziamenti rischiosi.
L'impatto per i cittadini carpigiani
La donazione del
Lions Club permetterà a
Dedalo di potenziare le proprie attività di supporto e tutoraggio. "Il nostro scopo è quello di aiutare chi si trova in difficoltà rispetto alla gestione delle proprie finanze individuali o familiari, attraverso sostegno, consulenza e indicazioni per uscire dalla situazione debitoria", ha commentato
Ferrarini.
Camocardi ha concluso auspicando che "il nostro contributo rappresenti uno spunto perché di questi aspetti si parli di più, facendoli emergere dall'ombra e portandoli al centro dell'attenzione pubblica", con particolare attenzione alla formazione delle giovani generazioni sui rischi finanziari. Per chi ha bisogno di supporto, il Centro d'ascolto di
Dedalo è aperto presso la Casa del Volontariato di Carpi ogni mercoledì e sabato mattina, e il giovedì pomeriggio.