L'oro nero di Carpi apre le porte ai visitatori


L'oro nero di Carpi apre le porte ai visitatori

Un viaggio nel cuore della tradizione modenese

Sabato 14 marzo l'Acetaia Comunale di Carpi apre le sue porte per un viaggio nel tempo alla scoperta dell'arte antica dell'aceto balsamico tradizionale. Un appuntamento mensile che trasforma Palazzo Scacchetti in un tempio della tradizione gastronomica modenese, dove il tempo si ferma per lasciare spazio alla magia dell'invecchiamento. L'iniziativa, ormai consolidata nel calendario carpigiano, offre ai cittadini e ai visitatori l'opportunità di scoprire i segreti di una produzione che affonda le radici nei secoli. L'Acetaia Comunale, sapientemente custodita dai volontari della Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, rappresenta un omaggio concreto dell'amministrazione a questo patrimonio del territorio.

Le protagoniste dell'acetaia: Maria Beatrice, Caterina e Adelaide

All'interno di Palazzo Scacchetti, in Corso A. Pio 91, trovano dimora tre batterie di botticelle dalle denominazioni evocative: Maria Beatrice, Caterina e Adelaide, nomi che richiamano figure storiche importanti del passato carpigiano. Ogni batteria è composta da un numero variabile di botticelle, da 6 a 10, realizzate con essenze lignee diverse: gelso, rovere, castagno, frassino, robinia e ciliegio. Le botti madre completano questo prezioso patrimonio, alimentando le batterie in un processo che richiede pazienza, competenza e rispetto assoluto della tradizione. Un'arte dove l'uomo e la natura collaborano per creare quello che molti considerano l'oro nero dell'Emilia.

I maestri custodi della tradizione

A guidare i visitatori attraverso questo universo di profumi e sapori sono i maestri assaggiatori della Consorteria, volontari che dedicano tempo e passione alla cura dell'acetaia comunale. La loro competenza garantisce il rispetto rigoroso della tradizione e offre ai visitatori un'esperienza autentica e ricca di aneddoti. La Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di tutta la provincia, come dimostrano i numeri del Palio di San Giovanni di Spilamberto, dove ogni anno centinaia di maestri assaggiatori valutano oltre 1400 campioni di balsamico.

Informazioni pratiche per la visita

Data: Sabato 14 marzo 2026 Orari: dalle 9.30 alle 12.30, visite ogni 30 minuti Luogo: Acetaia Comunale - Palazzo Scacchetti, Corso A. Pio 91, Carpi Costo: Ingresso gratuito Prenotazioni: Online sul sito del Comune entro le ore 12.00 del venerdì precedente È possibile presentarsi direttamente in acetaia il giorno della visita, compatibilmente con la disponibilità dei posti. L'appuntamento si ripete ogni secondo sabato del mese da settembre a luglio, trasformando questa visita in un'occasione ricorrente per approfondire la conoscenza di un'eccellenza del territorio. Un'opportunità imperdibile per scoprire come Carpi custodisce e valorizza una delle tradizioni più antiche e pregiate dell'Emilia, dove ogni goccia racconta secoli di storia e passione.

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