Luce verde per l'Hospice San Martino: via ai lavori dopo il permesso di costruire


Luce verde per l'Hospice San Martino: via ai lavori dopo il permesso di costruire
Il progetto dell'Hospice San Martino ha superato una tappa decisiva. Il Comune di San Possidonio ha rilasciato il permesso di costruire lo scorso 30 gennaio, aprendo concretamente la strada alla realizzazione di questa importante struttura sanitaria che servirà l'Area Nord della provincia di Modena.

Il via libera dopo un iter complesso

Il provvedimento conclude un lungo percorso tecnico-amministrativo che ha visto protagonisti diversi enti. Fondamentale è stato l'ottenimento dell'Autorizzazione Paesaggistica, che garantisce la compatibilità del progetto con il delicato contesto ambientale dell'area scelta per la costruzione. La Fondazione Hospice Area Nord San Martino ETS può ora procedere con i lavori, che dovranno iniziare entro un anno dal rilascio del permesso. L'obiettivo è quello di completare anche l'edificio principale, dopo aver già realizzato le opere di urbanizzazione dell'area.

Una struttura da 18 posti letto nel verde

L'Hospice sorgerà in località Pioppa di San Possidonio, nell'area dell'ex Fornace di Budrighello. La struttura, dedicata alle cure palliative, disporrà di 18 posti letto e sarà progettata seguendo la filosofia di Cicely Saunders, fondatrice del primo hospice moderno nel 1967 a Londra. La pioniera britannica delle cure palliative definiva l'hospice come "una casa specializzata come un ospedale, un ospedale caldo come una casa" - un principio che guiderà anche la realizzazione della struttura modenese.

Integrazione con il paesaggio

Particolare attenzione è stata dedicata all'impatto ambientale. L'edificio sarà immerso nel verde e armonizzato con il paesaggio circostante attraverso la scelta di materiali, colori e nuove piantumazioni coerenti con l'ambiente della pianura modenese.

Le parole del presidente Monari

Daniele Monari, presidente della Fondazione Hospice San Martino, ha commentato: "Il rilascio del Permesso di Costruire è una pietra angolare. Non è solo un atto amministrativo: è il riconoscimento di un lavoro lungo, rigoroso e condiviso. È un passaggio che garantisce fiducia e concretezza a un progetto nato dal territorio e per il territorio." Monari ha sottolineato come l'Hospice San Martino rappresenterà "un luogo di cura, ma anche un segno tangibile di comunità, solidarietà e responsabilità collettiva verso le persone più fragili".

Una collaborazione virtuosa

Il traguardo raggiunto è il risultato della collaborazione tra la Fondazione, il Comune di San Possidonio, l'AUSL, la Sovrintendenza e tutti gli enti coinvolti nel procedimento. Significativo il sostegno del Comune di San Possidonio che, come consentito dalla normativa, ha rinunciato agli Oneri di Urbanizzazione per favorire la realizzazione dell'opera.

I prossimi passi

Con il permesso di costruire in tasca, la Fondazione si prepara ora alla fase operativa. L'obiettivo è trasformare il progetto in realtà concreta per offrire alla comunità dell'Area Nord un servizio essenziale nel campo delle cure palliative. La struttura servirà una popolazione di circa 190.000 abitanti e rappresenterà un punto di riferimento importante per l'assistenza ai malati terminali e alle loro famiglie, seguendo i più moderni standard delle cure palliative italiane.
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