Mauro D'Orazi premiato dal Rotary Club Carpi: "Custode della memoria carpigiana"


Mauro D'Orazi premiato dal Rotary Club Carpi: "Custode della memoria carpigiana"
Il prestigioso Premio Alberto III Pio 2026 è stato assegnato a Mauro D'Orazi, scrittore e ricercatore che da decenni si dedica allo studio e alla divulgazione della storia e delle tradizioni carpigiane. La cerimonia di consegna si è svolta giovedì sera 22 gennaio presso lo Sporting Club, con la presenza del presidente del Rotary Club Carpi, l'ingegner Franco Rebecchi, e del responsabile della giuria Graziano Malagoli.

Un riconoscimento alla "carpigianità"

Con questa quindicesima edizione, il premio intitolato al principe Alberto III Pio celebra una figura che ha fatto della memoria storica locale la propria missione. D'Orazi, ex funzionario comunale per 44 anni e già consigliere comunale e Presidente del Consiglio dell'Unione delle Terre d'Argine, rappresenta l'esempio di come l'impegno civile possa trasformarsi in patrimonio culturale per l'intera comunità. Il riconoscimento lo colloca accanto a personalità di spicco premiate nelle edizioni precedenti, dalla regista Liliana Cavani al musicista Carlo Guaitoli, fino all'imprenditore Valter Caiumi dello scorso anno.

Una vita dedicata alla cultura carpigiana

Dal 1975 attivo nel Circolo Culturale Il Portico, D'Orazi ha iniziato nel 2009 un'intensa attività di ricerca e divulgazione che ha prodotto oltre venti volumi dedicati alla storia, alle tradizioni e al dialetto carpigiano. Il suo lavoro non si è limitato alla scrittura: ha svolto un'importante opera di recupero e diffusione della fotografia storica di Carpi e del territorio, rendendo pubbliche decine di migliaia di immagini d'archivio.

Il valore del servizio gratuito

Particolare rilievo nella motivazione del premio assume il fatto che D'Orazi ha svolto tutte le sue attività culturali a titolo completamente gratuito. Come sottolineato dal Rotary Club Carpi: "Con questo riconoscimento intendiamo esprimere gratitudine per un'opera culturale di grande valore civile, svolta con passione, rigore e spirito di servizio". La sua dedizione alla conservazione della memoria storica locale rappresenta un esempio di come l'impegno individuale possa contribuire significativamente al patrimonio culturale di una comunità, valorizzando Carpi anche oltre i suoi confini locali.

Un premio che guarda al futuro

Il Premio Alberto III Pio non celebra solo il passato, ma indica la direzione per il futuro: l'importanza di custodire e trasmettere l'identità culturale di una comunità. Il lavoro di D'Orazi dimostra come la ricerca storica locale possa diventare strumento di coesione sociale e di orgoglio civico, elementi fondamentali per una cittadinanza consapevole.
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