Mattia Gaddini è il volto nuovo dell'attacco del Carpi. Nell'ultimo giorno di mercato invernale, che si è chiuso alle 20 di lunedì 2 febbraio, il club biancorosso ha messo a segno un doppio colpo: l'uscita di
Luca Forte e l'arrivo dell'esterno classe 2002 dal
Cittadella. Le porte girevoli del Cabassi non si fermano mai quando c'è da costruire una squadra che possa soddisfare le ambizioni della piazza carpigiana. E stavolta il presidente e il direttore sportivo hanno saputo cogliere l'occasione giusta per rinforzare un reparto che aveva bisogno di nuove energie.
Il saluto di Forte e l'approdo di Gaddini
Luca Forte torna al
Campobasso dopo la risoluzione anticipata del prestito, destinazione finale
Trapani. Una parentesi breve quella in biancorosso, ma che rientra nella normale dinamica di un mercato sempre più frenetico, dove le seconde e terze scelte spesso fanno la differenza tra una stagione di successo e una di rimpianti. Al suo posto ecco
Mattia Gaddini, ventitreenne di piede destro che ha già dimostrato il suo valore in
Serie C con la maglia del
Cittadella: 2 gol e 1 assist in 15 presenze nel girone A. Non sono numeri da capogiro, ma parlano di un ragazzo concreto, che sa quando e come farsi trovare pronto.
Un curriculum di tutto rispetto
Il nuovo attaccante biancorosso ha alle spalle un percorso formativo di qualità: cresciuto nel
Tau Altopascio e nello
Spezia, ha poi girato l'Italia della Serie C e D con le maglie di
Sestri Levante,
Borgosesia,
Arezzo,
Pontedera e da ultimo
Cittadella. In totale 120 presenze tra i professionisti con 23 gol e 11 assist: statistiche che raccontano di un giocatore che ha sempre saputo rendersi utile alla causa, qualunque sia stata la maglia indossata.
Le prime parole del nuovo acquisto
"
Parlando con direttore e mister, mi è stata trasmessa tantissima fiducia, voglia di lavorare e serietà", ha dichiarato
Gaddini nelle sue prime parole da giocatore del Carpi. "
La familiarità che c'è qua a Carpi mi ha invogliato tanto a venire, oltre che l'importanza della piazza". L'attaccante non nasconde le sue aspettative: "
Spero di giocare il più possibile, contribuendo con gol e assist al raggiungimento degli obiettivi di gruppo". Parole semplici e concrete, come piace ai tifosi carpigiani che non amano i proclami ma preferiscono i fatti sul campo.
Il nuovo attacco prende forma
Con l'arrivo di
Gaddini, si completa il restyling dell'attacco biancorosso iniziato già nelle scorse settimane. Dopo l'addio di
Cortesi, sono arrivati
Puletto e
Giani, e ora l'esterno ex Cittadella che dovrebbe garantire quella freschezza e quella voglia di emergere che spesso fanno la differenza nei momenti decisivi della stagione. Il mister avrà ora più opzioni per variare modulo e interpreti, potendo contare su un
Gaddini che preferisce agire come esterno in un tridente offensivo: "
Mi sento più esterno, è il ruolo in cui mi diverto di più", aveva confessato in una recente intervista.
Un ambiente che sa accogliere
Non è un caso che
Gaddini abbia sottolineato l'importanza della "
familiarità" che si respira a Carpi. È questa la cifra distintiva del club biancorosso: saper creare quell'atmosfera che fa sentire ogni nuovo arrivato parte di una grande famiglia. L'attaccante ritroverà anche un vecchio compagno,
Pietra, con cui aveva condiviso l'esperienza nelle giovanili dello Spezia e quella dello scorso anno a Pontedera. Un legame che potrà facilitare l'inserimento e rendere ancora più rapido l'ambientamento nel nuovo contesto. Il mercato si è chiuso, ora è tempo di pensare al campo.
Carpi e i suoi tifosi si aspettano risposte concrete da un attacco rinnovato che ha tutte le carte in regola per far sognare la piazza biancorossa.