Modena apre il Giorno del Ricordo con storie di chi scelse


Modena apre il Giorno del Ricordo con storie di chi scelse

Una mostra per non dimenticare

Modena si prepara a commemorare il Giorno del Ricordo con un evento che promette di toccare le corde più profonde della memoria collettiva. Da domani, lunedì 9 febbraio, la Sala dei Passi Perduti del Palazzo Comunale ospiterà "Italiani d'Istria. Chi partì e chi rimase", una mostra che racconta attraverso 32 storie personali una delle pagine più drammatiche e complesse della storia italiana del Novecento. L'iniziativa, che inaugura ufficialmente le commemorazioni modenesi per il 10 febbraio, giornata dedicata alle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, rappresenta un'occasione unica per conoscere da vicino le vicende di chi si trovò improvvisamente a dover scegliere tra rimanere nella propria terra o abbandonare tutto per iniziare una nuova vita.

Le testimonianze che fanno la storia

Curata da Lucia Castelli, la mostra offre al pubblico un affresco straordinario attraverso testimonianze orali e ritratti fotografici di uomini e donne che videro cambiare per sempre il proprio destino. Tra questi, le storie di chi approdò al Villaggio San Marco di Fossoli - quello che era stato un campo di prigionia nazifascista trasformato in centro di accoglienza per profughi - ma anche di chi scelse altre destinazioni in Italia o all'estero, o di chi coraggiosamente decise di rimanere nell'ex-Jugoslavia. La scelta del Villaggio San Marco non è casuale: dal 1954 al 1971, questo luogo ha ospitato migliaia di profughi giuliano-dalmati, diventando un simbolo di rinascita dopo la tragedia. Come testimonia la ricerca della Fondazione Fossoli, più di 250.000 persone lasciarono le proprie terre tra il 1944 e la fine degli anni Cinquanta, e molte di loro trovarono in questo angolo dell'Emilia una seconda possibilità.

Un programma ricco di significato

L'inaugurazione della mostra, prevista per lunedì 9 febbraio alle 14.15, vedrà la partecipazione del sindaco Massimo Mezzetti e sarà seguita il giorno successivo dalla cerimonia commemorativa in piazzale Natale Bruni. Qui, martedì 10 febbraio alle ore 10, alla presenza della vicesindaca Francesca Maletti e del presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, si terrà la benedizione del monumento di pietra carsica dedicato "Ai figli di Istria, di Fiume, di Dalmazia". La giornata del ricordo proseguirà con la messa delle 10.15 nella chiesa monumentale del Tempio dei Caduti, celebrata dal vicario generale monsignor Giuliano Gazzetti.

Informazioni pratiche

Dove e quando visitare la mostra

Sede: Sala dei Passi Perduti, Palazzo Comunale, Piazza Grande 16, Modena Date: dal 9 al 23 febbraio 2026 Orari:
  • Lunedì-venerdì: 9.00-18.00 (accesso da portineria)
  • Sabato-domenica: 10.00-12.30 (accesso sale storiche)
  • Ingresso: gratuito La mostra rappresenta il frutto della collaborazione tra l'Istituto Storico di Modena, la Fondazione Fossoli e il Comitato per la storia e le memorie del '900, in partnership con l'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Un'occasione imperdibile per riflettere su una pagina di storia che ha segnato profondamente l'identità italiana e che merita di essere conosciuta dalle nuove generazioni.
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