Da Modena a Brescia: la fotografia d'arte racconta gli archivi del sapere


Da Modena a Brescia: la fotografia d'arte racconta gli archivi del sapere

La mostra che ha conquistato oltre duemila visitatori approda in Lombardia

"Lo sbadiglio dell'archivista", la mostra fotografica che lo scorso anno ha incantato i visitatori del Festivalfilosofia di Modena dedicato alla Paideia, trova una nuova casa al Brescia Photo Festival. Da giovedì 26 marzo, l'esposizione realizzata dagli studenti della LABA (Libera Accademia di Belle Arti di Brescia) sarà visitabile negli spazi dell'associazione Carme, offrendo al pubblico lombardo un'occasione unica di riflettere sul ruolo degli archivi nell'arte contemporanea.

Un progetto nato dalle collezioni di Fondazione Ago

L'iniziativa nasce da un dialogo profondo con le collezioni fotografiche di Ago e le raccolte storiche del Museo della Figurina di Modena. Undici giovani artisti del biennio di fotografia della LABA, coordinati dal docente e artista Simone Santilli, hanno sviluppato progetti fotografici e multimediali che esplorano l'archivio come struttura del sapere. Il titolo della mostra trae ispirazione da un'immagine ottocentesca - "La cicogna lettrice" della Litografia Bognard di Parigi - e presenta undici sguardi originali che spaziano tra video e installazioni. Gli artisti coinvolti - Elisa Barison, Maila Blasi, Paola Bormioli, Beatrice Burlone, Silvia Cavazzi, Viola Consigli, Sofia Gorini, Simone Nebbia, Elisa Pasotti, Vittoria Signoretto e Marco Zerbinati - hanno saputo trasformare microstorie, memorie dimenticate e visioni incompiute del futuro in opere d'arte contemporanea.

Il successo modenese e l'approdo bresciano

Il progetto ha già dimostrato il suo valore durante l'allestimento presso Palazzo Santa Margherita a Modena, dove ha superato i duemila visitatori. Questo successo testimonia l'interesse del pubblico per un approccio innovativo alla fotografia che va oltre la semplice documentazione per diventare strumento di riflessione critica. L'inaugurazione bresciana, prevista per le ore 17 di giovedì 26 marzo, vedrà l'intervento dello storico dell'arte Mauro Zanchi, figura di spicco nel panorama della critica fotografica italiana e coordinatore del biennio di fotografia della LABA.

Una formula rinnovata per il Brescia Photo Festival

La nona edizione del Brescia Photo Festival, in programma fino a domenica 29 marzo, presenta una formula completamente rinnovata. Non più soltanto un palinsesto di eventi nelle sedi istituzionali, ma un progetto diffuso che nasce dal tessuto urbano e lo attraversa, coinvolgendo istituzioni culturali, spazi indipendenti, realtà associative e luoghi del quotidiano. Il Festival è promosso dal Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei in collaborazione con Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, Accademia di Belle Arti Santa Giulia, LABA, Museo Nazionale della Fotografia Cinefotoclub e altre importanti realtà del territorio. La curatela artistica è affidata a Renato Corsini.

Informazioni pratiche per i visitatori

La mostra "Lo sbadiglio dell'archivista" sarà visitabile a ingresso libero negli spazi dell'associazione Carme (via delle Battaglie 61 a Brescia) fino al 12 aprile. Un'occasione imperdibile per scoprire come i giovani artisti contemporanei interpretano e rielaborano il patrimonio storico e culturale attraverso il linguaggio della fotografia. L'iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come la formazione accademica possa dialogare con le istituzioni culturali, creando ponti tra territorio lombardo ed emiliano e valorizzando il patrimonio artistico attraverso nuove prospettive creative.

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