Modena, che festa! La città si veste d'arte per accogliere Pasqua


Modena, che festa! La città si veste d'arte per accogliere Pasqua

Modena si prepara a trasformarsi nella meta perfetta per un weekend pasquale all'insegna della cultura, con un programma che farebbe invidia alle capitali europee. Dal 3 al 6 aprile, la città estense spalanca le porte dei suoi tesori più preziosi, dalla celebre Torre Ghirlandina ai musei cittadini, passando per l'immancabile Acetaia comunale che profuma di tradizione.

La Ghirlandina protagonista delle feste

Il simbolo di Modena sarà accessibile per tutto il weekend pasquale con orario continuato dalle 9.30 alle 19, ma attenzione: la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Chi non si accontenta della semplice salita può optare per la visita combinata di lunedì 6 aprile che include anche le Sale storiche del Palazzo comunale - un'esperienza che unisce panorami mozzafiato e storia cittadina in un colpo solo. Le Sale storiche meritano una menzione speciale, con le loro visite guidate dedicate alla famosa "Secchia rapita" - quella stessa secchia che fece scatenare guerre tra comuni e ispirò il poema di Alessandro Tassoni. Un piccolo oggetto con una grande storia, perfetto esempio di come Modena sappia trasformare anche le rivalità storiche in attrazioni culturali.

L'Acetaia comunale: tradizione in gocce

Non si può parlare di Modena senza citare il suo oro nero: l'aceto balsamico tradizionale. L'Acetaia comunale propone visite guidate su più turni durante il weekend, con una chicca particolare per i visitatori internazionali: sabato 4 aprile alle 14.30 è prevista una visita in lingua inglese. Prenotazione obbligatoria anche qui, perché la qualità si paga con l'attesa.

Musei aperti e mostre da non perdere

Il sistema museale cittadino fa gli straordinari per le festività. Tra le proposte più interessanti spicca la mostra "Giorgio de Chirico. L'ultima metafisica" al Palazzo dei Musei, che chiude proprio in queste settimane - un'occasione da non perdere per gli amanti dell'arte novecentesca. Il Palazzo Ducale apre sabato 4 aprile con la mostra "Nonostante il lungo tempo trascorso", accessibile gratuitamente ma solo su prenotazione tramite visitmodena.it. Piccolo neo: sarà chiuso domenica 5 e lunedì 6, quindi chi vuole visitarlo deve muoversi per tempo. Restano aperti anche i Musei del Duomo, la Galleria Estense, il Museo Civico e il Museo della Figurina - quest'ultimo sempre affascinante per chi vuole riscoprire l'Italia attraverso le collezioni Panini.

Le grandi attrazioni sempre aperte

Per chi vuole completare il tour culturale, a pochi minuti dal centro storico sono sempre visitabili il Museo Enzo Ferrari - un'immersione nel mito del Cavallino Rampante - e la Casa Museo Luciano Pavarotti, dove la voce del "Big P" continua a emozionare anche dopo la sua scomparsa.

Informazioni pratiche

L'Amministrazione comunale ha puntato forte su questa strategia di accoglienza, consapevole che la domanda turistica è in costante crescita. Le prenotazioni sono fortemente consigliate per tutti i siti principali e si effettuano tramite il portale visitmodena.it. I prezzi variano dai 2-3 euro per le attrazioni principali alla gratuità per alcune esposizioni, con riduzioni per residenti, studenti e over 65. Bambini sotto i 5 anni e persone con disabilità entrano gratuitamente ovunque. Un programma così ricco merita un plauso: Modena dimostra ancora una volta che tradizione e innovazione possono camminare insieme, offrendo ai visitatori un'esperienza culturale completa che va ben oltre il semplice "mordi e fuggi" turistico.

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