Modena riscopre Ada Defez: l'architetta pioniera in mostra


Modena riscopre Ada Defez: l'architetta pioniera in mostra

Modena si prepara a riscoprire una delle sue figure più affascinanti e misconosciute. Dal 7 marzo al 6 giugno 2026, la Biblioteca Poletti ospita una mostra straordinaria dedicata ad Ada Defez, l'architetta che ha contribuito a disegnare il volto moderno della città emiliana rimanendo però troppo spesso nell'ombra.

Una pioniera tra discriminazione e talento

Nata a Napoli nel 1931, Ada Defez ha conosciuto fin da bambina le ferite della discriminazione razziale. Un trauma che forse ha forgiato la sua determinazione nel conquistarsi uno spazio in un mondo professionale allora quasi esclusivamente maschile. Il destino la porta a Modena nel 1962, quando vince il concorso per progettare la sede femminile dell'Istituto Corni. La scuola non verrà mai costruita, ma lei decide di restare e di radicarsi in una città in piena trasformazione.

Le "Piramidi" e l'eredità architettonica

Quanti carpigiani conoscono davvero chi c'è dietro alcuni degli edifici più iconici della zona? Le famose "Piramidi" di via Morane, l'Hotel Raffaello, diverse architetture del Villaggio Giardino portano la firma di questa progettista visionaria. Ada Defez non si limita a disegnare edifici: pensa la città, lavora su scale diverse dall'urbanistica al restauro, dal design d'interni alle nuove realizzazioni. Insieme a Franca Stagi, è una delle prime donne a esercitare stabilmente la professione di architetta a Modena, conciliando il lavoro progettuale con l'insegnamento del disegno tecnico all'Istituto Corni e un intenso impegno politico nel PCI e nell'Udi (Unione Donne Italiane).

La mostra: un tesoro finalmente svelato

La mostra "Ada Defez. Progetti, architetture, impegno civile", curata da Andrea Costa, Francesco Fantoni e Silvia Sitton, presenta per la prima volta al pubblico i materiali del suo archivio personale, donato dai figli al Comune nel 2007. Un centinaio tra disegni, tavole, documenti e fotografie raccontano un percorso professionale che attraversa gli anni della formazione universitaria accanto a maestri come Luigi Cosenza e Ludovico Quaroni, le prime esperienze napoletane con il marito Vittorio Caruso, fino alla piena maturità modenese.

Il programma degli eventi

L'inaugurazione di sabato 7 marzo si preannuncia ricca di spunti. Alle 16:00 verrà presentato il volume "Donne e progetto. Figure dell'architettura e del design nell'Italia contemporanea" (Quodlibet), dove Ada Defez è raccontata insieme ad altre progettiste, tra cui proprio Franca Stagi. Alle 17:30 il taglio del nastro della mostra.

Informazioni pratiche

Orari e costi

  • Ingresso libero
  • Lunedì: 14:30-19:00
  • Martedì-venerdì: 8:30-13:00 / 14:30-19:00
  • Sabato: 8:30-13:00
  • Aperture straordinarie: 28 marzo (15:00-19:00), 16 maggio per la Notte Europea dei Musei (17:00-23:00), 5 giugno per la Notte degli Archivi (19:00-22:30)

Dove e contatti

Biblioteca Poletti - Palazzo dei Musei Largo Porta Sant'Agostino, 337 - Modena Tel: 059 2033372 Email: biblioteca.poletti@comune.modena.it Il catalogo è disponibile in biblioteca a 5 euro, mentre la versione digitale è scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice Il Dondolo. Un'occasione preziosa per conoscere una figura che ha saputo coniugare talento progettuale e impegno civile, contribuendo a scrivere una pagina importante della storia architettonica del territorio modenese.

 

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