Una passeggiata che promette di far tremare anche gli scettici. Il
10 gennaio,
Modena si trasforma in un libro di cronaca nera a cielo aperto, con il tour
"Viaggio nella Modena nera del passato" organizzato da
Emilia-Romagna in Tour. Un'iniziativa che dimostra come anche le città apparentemente tranquille nascondano angoli oscuri e storie da brivido.
Un itinerario tra delitti e misteri dimenticati
La
professoressa Fabiola Ganassi, guida turistica esperta e vera detective della storia locale, accompagnerà i partecipanti in un percorso di un'ora e mezza che attraversa il centro storico modenese. Non aspettatevi la solita passeggiata culturale: qui si parla di
assassini senza volto,
fantasmi nei pozzi e
processi dell'Inquisizione che hanno macchiato di sangue la storia cittadina. Il tour toccherà luoghi simbolici come la
chiesa di San Domenico,
piazza Roma,
via Emilia e
corso Canalgrande. Ogni angolo racconterà una storia diversa: dalle
donne accusate di stregoneria ai
segreti dei Templari, dai
roghi inquisitori alle vicende di
cavalieri templari che hanno lasciato tracce indelebili nella memoria collettiva.
Il fascino nero di una città insospettabile
Quella che emerge è una
Modena completamente diversa dall'immagine tradizionale. La ricerca approfondita della
professoressa Ganassi ha riportato alla luce episodi che la città ha preferito dimenticare, creando un mosaico di storie oscure e affascinanti che restituiscono un volto inedito del territorio. Il punto di ritrovo è fissato davanti al
monumento di Ciro Menotti in
piazza Roma, proprio di fronte al
Palazzo Ducale che oggi ospita l'
Accademia Militare. Un luogo simbolico per iniziare un viaggio che attraversa secoli di cronaca nera, dove ogni pietra ha qualcosa da raccontare.
Informazioni pratiche
Data: 10 gennaio
Durata: 1 ora e 30 minuti
Punto di ritrovo: Monumento di Ciro Menotti, piazza Roma, Modena
Guida: Professoressa Fabiola Ganassi
Caratteristiche: Tour esclusivamente all'esterno, accessibile anche a persone con disabilità motorie L'iniziativa conferma l'interesse crescente per il
turismo esperienziale e la valorizzazione degli aspetti meno noti del patrimonio storico locale. Un modo originale per riscoprire
Modena attraverso le sue ombre, dimostrando che anche la cronaca nera può diventare un'occasione di conoscenza e di promozione culturale del territorio.