I Mood portano la sperimentazione elettronica in città: venerdì sera al centro della scena musicale underground


I Mood portano la sperimentazione elettronica in città: venerdì sera al centro della scena musicale underground
Il venerdì 30 gennaio si preannuncia come una serata imperdibile per gli amanti della musica sperimentale e dell'elettronica d'avanguardia. Alle 21, la città ospiterà un evento targato Transiente in collaborazione con il Warm Room Collective, che promette di portare sul palco alcuni dei nomi più interessanti della scena underground italiana.

I protagonisti della serata

A dominare la scena saranno i Mood, duo emiliano formato da Daniele Maini e Francesco Molinari, che dal 2010 hanno fatto della ricerca sonora la loro cifra distintiva. La loro proposta musicale naviga tra le acque dell'elettronica e del rock con un approccio rigorosamente DIY (Do It Yourself), esplorando territori sonori che sfuggono alle classificazioni tradizionali. Il loro ultimo lavoro, "Transparencies Vol. 1", rappresenta una sintesi matura del loro percorso artistico, mescolando con sapienza elementi di techno, house, downtempo e glitch. Un cocktail sonoro che mantiene salde le radici performative che hanno sempre contraddistinto il duo, confermando la loro capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità artistica.

Il supporto della serata

A preparare il terreno per l'esibizione principale ci penseranno due realtà altrettanto interessanti del panorama musicale alternativo. I Casamatta porteranno sul palco il loro math rock sperimentale, un genere che combina complessità ritmica e ricerca timbrica in formule musicali mai banali. Completamento del trio di apertura è affidato a 1000voltegatto, progetto solista di Vincenzo Giugliano. La sua proposta si muove nell'ambito del cantautorato contemporaneo, riuscendo a coniugare una scrittura personale e intimista con una ricerca sonora che non teme di spingersi oltre i confini del genere tradizionale.

Un appuntamento per i cultori del suono

La serata si inserisce in un filone di eventi che sta caratterizzando sempre più il panorama musicale locale, quello della musica sperimentale e di ricerca. Non si tratta di un concerto tradizionale, ma di un'esperienza sonora pensata per un pubblico curioso e aperto alle contaminazioni musicali. L'approccio DIY che caratterizza tutti gli artisti in programma rappresenta un valore aggiunto per chi cerca alternative al mainstream musicale, offrendo proposte autentiche e non filtrate dalle logiche commerciali del mercato discografico. La collaborazione tra Transiente e Warm Room Collective conferma la vitalità di una scena musicale underground che continua a proporre eventi di qualità, capaci di attrarre un pubblico sempre più numeroso e competente.
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