Ultimi giorni per iscriversi al laboratorio "Cosa c'è nella tua valigia?" dedicato ai più piccoli, in programma sabato 24 gennaio nell'ambito della mostra "Abitare il tempo" dell'artista palestinese Taysir Batniji. L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione AGO, è gratuita e rivolta a bambini tra gli 8 e i 12 anni. Il laboratorio, ispirato al libro illustrato di Chris Naylor-Ballesteros, invita i partecipanti a riflettere su una domanda apparentemente semplice ma profonda: quali sono le cose davvero importanti della nostra vita, quelle che metteremmo in valigia se fossimo costretti a lasciare la nostra casa? Un interrogativo che aiuta a entrare nell'universo poetico della mostra e a comprendere i temi dell'esilio e della memoria.
La prima retrospettiva italiana di Batniji
La mostra "Abitare il tempo", allestita alla Palazzina dei Giardini ducali e curata da Daniele De Luigi, rappresenta la prima retrospettiva dell'artista palestinese all'interno di un'istituzione italiana. L'esposizione affronta attraverso fotografie, video, installazioni, sculture e dipinti il tema dell'esilio, l'orrore della guerra e il dramma che sta vivendo un intero popolo. Particolarmente suggestiva è l'immagine delle chiavi in vetro scelta per i manifesti, che richiama simbolicamente una casa a Gaza dove l'artista non è potuto tornare e che ora non esiste più. All'ingresso del percorso espositivo, la valigia piena di sabbia rimanda ai versi del poeta palestinese Mahmoud Darwish: "La mia patria, una valigia / La mia valigia, la mia patria".Una guida per visitare con la famiglia
Per rendere la mostra accessibile anche ai più giovani, è disponibile gratuitamente all'ingresso una guida per ragazzi, arricchita dalle illustrazioni di Zhai Dewei. Il materiale introduce con un linguaggio chiaro e accessibile i temi centrali del lavoro di Batniji - l'esilio, la casa, i diritti, la memoria, l'assenza - stimolando domande e riflessioni sul modo in cui le opere raccontano esperienze universali di perdita e speranza. L'iniziativa trasforma la visita in un dialogo tra generazioni, permettendo alle famiglie di affrontare insieme temi complessi ma fondamentali della contemporaneità.Informazioni pratiche
Per iscriversi al laboratorio di sabato 24 gennaio sono ancora disponibili posti liberi. Le prenotazioni si effettuano sul sito agomodena.it. La mostra rimane visitabile fino al 15 febbraio con i seguenti orari: .- .
- Mercoledì-venerdì: ore 11-13 e 16-19
- Sabato, domenica e festivi: ore 11-19
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 5 euro (7 euro per i residenti in provincia di Modena). Biglietto ridotto a 5 euro per chi possiede il biglietto del Museo della Figurina con la mostra di Paolo Ventura. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese per tutti e ogni mercoledì per i residenti. Il sabato alle 16 sono organizzate visite guidate su prenotazione senza costi aggiuntivi.